PALERMO – Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha presieduto per la prima volta il tavolo tecnico permanente antiracket, proposto dall’Assessore Giuliano Forzinetti. Erano presenti inoltre i consiglieri comunali Dario Chinnici e Ugo Forello ed i rappresentanti delle associazioni: Comitato AddioPizzo, Camera di Commercio, F.A.I, Pio La Torre, Libera, Centro di studi Pio La Torre, Centro Siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, Sportello di Solidarietà, Fondazione Antiusura Palermo, Associazione Solidaria.
Durante l’incontro si è rafforzata l’importanza del sostegno alle imprese vittime di racket e usura, attraverso un confronto continuo tra istituzioni e rappresentanti delle associazioni operanti in questi ambiti. La pubblicazione dell’attuale avviso per contributi fino a 10mila euro rappresenta un primo passo nel sostegno alle vittime di estorsioni.
Il tavolo si aggiornerà a metà gennaio e attraverso ulteriori incontri periodici, al fine di sviluppare contributi tecnici utili all’emanazione di un secondo avviso, che tenga conto di tutte le valutazioni che il tavolo permanente antiracket vorrà fare.
Lagalla e Forzinetti: “Istituzioni presenti”
“Vogliamo attribuire al tavolo tecnico, composto da personalità di comprovata esperienza e preparazione sul tema, un ruolo maggiore rispetto a quanto era previsto nel regolamento del 2007– dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Giuliano Forzinetti -. Per noi resta imprescindibile il dialogo con i corpi intermedi al fine di attuare al meglio la nostra azione politica attraverso interventi mirati e specifici. Vogliamo dimostrare che le istituzioni sono presenti e supportano in ogni modo i cittadini e gli imprenditori nella denuncia di qualsiasi tipo di fenomeno mafioso“.
Chinnici e Forello: “Avviare un confronto costante”
“L’obiettivo è quello di avviare un confronto costante che possa portare, in tempi brevi, a iniziative e soluzioni concrete, di competenza comunale, che possano, davvero, riattivare una nuova stagione di denunce collettive contro le estorsioni di matrice mafiosa“, affermano i consiglieri Chinnici e Forello.
“Per chi proviene, come me, da una decennale esperienza sul campo della lotta antiracket, insieme ad Addiopizzo e alla Fai, è molto importante avere partecipato a questo tavolo come Consigliere Comunale della città di Palermo“ conclude Forello.

