Palermo, sparatoria a Sant'Elia tra la folla di giovani della movida

Palermo, sparatoria e paura a Sant’Elia tra la folla della movida

Il panico dei residenti. L'arma si è scoperta essere a salve
QUESTIONE SICUREZZA
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PALERMO – Alcuni colpi di pistola esplosi ed uditi distintamente. Poi l’istintivo panico generato con decine e decine di giovani che a Sant’Elia animavano la movida della zona ritrovatisi a scappare per le vie circostanti.
È accaduto ieri sera tra via Sant’Elia per l’appunto e via Croce. Il culmine di una lite che sarebbe sfociata in colpi esplosi da un’arma a salve: ma la dinamica, va detto, è ancora tutta in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri.

Quello che sarebbe già stato appurato dagli investigatori è invece la mano che ha sparato. E sarebbe (anche qui, condizionale d’obbligo) quella di un 28enne che avrebbe agito per difendersi da un’aggressione. Lo stesso si trova tuttavia ricoverato all’ospedale Civico di Palermo.

Le indagini dei militari dell’Arma sono in corso.

La paura dei residenti

 “Abbiamo sentito almeno due spari e siamo fuggiti. C’è chi come me ha preso i propri figli ed è fuggito via. Abbiamo cercato di mettere in salvo i nostri bambini. Sono stati attimi terribili”. Una residente nella borgata di Sant’Elia racconta quanto successo la scorsa notte, quando un giovane di 28 anni accerchiato e picchiato per cercare di fare fuggire il branco ha preso una pistola a salve a ha iniziato a sparare.

“Qualche lite tra ragazzi c’è stata in passato – aggiunge – ma una cosa del genere mai. Questa è una zona pedonale non passano auto e la scorsa notte c’è stato il fuggi fuggi dopo il primo sparo che inizialmente sembrava un petardo ne abbiamo sentito almeno un altro. Poi ci siamo chiusi in casa”.


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