Palermo: albero crolla su auto, tragedia sfiorata a Boccadifalco

Tragedia sfiorata a Boccadifalco: albero su un’auto, coppia in ospedale

Marito e moglie sotto choc: trasportati all'Ingrassia

PALERMO – Stavano percorrendo la via San Martino, ex strada provinciale 57 a Boccadifalco, quando un enorme albero ha colpito la loro auto. Tragedia sfiorata in serata per marito e moglie: le raffiche di vento hanno fatto cedere un pino che è finito sul mezzo in marcia. L’impatto è stato violentissimo e il conducente è rimasto ferito.

I soccorsi

In ospedale, per accertamenti, è stata trasportata anche la donna, entrambi sono stati trasferiti all’Ingrassia. “Stavo percorrendo lo stesso tratto di strada – racconta Luca Baglione, presidente dell’associazione Insieme per Boccadifalco – quando mi sono accorto di quello che stava accadendo.

Tragedia sfiorata a Boccadifalco: “E’ crollato davanti ai nostri occhi”

“L’albero è crollato davanti ai miei occhi e a quelli di altri automobilisti, colpendo un mezzo che si trovava poco distante. Si tratta di un albero di circa trenta metri, pericolante da tempo e già da noi segnalato più volte e da tantissimo tempo per la sua pericolosità. Non abbiamo mai avuto riscontro e stavolta qualcuno ha rischiato davvero la vita”.

“Segnalazioni senza riscontro”

Baglione racconta di avere prestato i primi soccorsi: “L’uomo alla guida e la moglie erano sotto choc, sconvolti. La paura è stata tanta. Abbiamo subito chiamato il 118, i vigili del fuoco e la protezione civile. Ho contattato anche il sindaco di Monreale, sul posto sta arrivando pure la polizia municipale”. Nella zona la situazione sarebbe critica da tempo.

“Tragedia sfiorata, ma deve scapparci il morto?”

“Lungo tutta la strada provinciale – prosegue Baglione – quasi tutti gli alberi sono in queste condizioni. Stavolta si tratta di una tragedia sfiorata a Boccadifalco, ma poteva finire molto peggio e non credo debba scapparci il morto. Servono interventi urgenti, lo ribadiamo”, conclude.

Randazzo: “Nulla è stato fatto dopo gli incendi”

“Per anni abbiamo denunciato al Comune di Palermo i pericoli della via San Martino delle Scale nel tratto compreso tra Via Montelepre e l’ingresso alla cava di pietra e Via Ruffo di Calabria – dice il consigliere comunale Antonino Randazzo -. Gli incendi devastanti di fine luglio 2023 hanno reso fragilissimo questo territorio e poco e nulla è stato fatto in questi 2 anni.

“Di pochi giorni fa (tardi!) finalmente una serie di ordinanze del sindaco Roberto Lagalla che obbligano i privati proprietari dei terreni al rapido taglio alberi a rischio crollo prospicienti la strada comunale di via San Martino nei pressi di via Torrente D’Inverno e via Montelepre”.

“Chiediamo – prosegue Randazzo – la piena applicazione delle ordinanze sindacali e l’avvio immediato delle procedure sanzionatorie e previste dal Codice Penale qualora trascorsi i 10 giorni non siano stati rimossi i pericoli da parte dei proprietari dei terreni.

La precisazione del Comune

Si tiene a precisare che l’albero crollato ieri a Boccadifalco si trovava all’interno di un’area privata. In quella stessa zona, all’interno di perimetri di competenza comunale, l’amministrazione è già intervenuta nei mesi scorsi, rimuovendo 200 pini, danneggiati dagli incendi dell’estate 2023. L’area del Verde è già impegnata in un’azione di monitoraggio affinché prosegua da una parte l’attività di manutenzione, dall’altra il controllo dell’applicazione delle ordinanze comunali da parte dei privati.

Albero crollato anche in via Messina Marine

In seguito al temporale che ha colpito la città, altri alberi sono crollati in diverse zone. Tra queste, via Messina Marine e via Massimiliano Kolbe e, anche in questo caso, un’auto è stata travolta. “In via Messina Marine – dice Giuseppe Federico, presidente della seconda circoscrizione – si è sfiorata la tragedia: un’auto parcheggiata con due bambini a bordo è stata colpita da un albero. Solo per puro caso non si è verificato nulla di grave, come riferito dai soccorritori e dai presenti”.

“Questo episodio non può essere considerato un caso isolato – prosegue -. È il segnale di un problema strutturale che da troppo tempo non vede interventi importanti. Da oltre dieci anni non si effettuano potature nel nostro territorio, certo da non attribuire a questa amministrazione, ma adesso bisogna intervenire. Ho personalmente sollecitato l’assessorato competente, chiedendo tempi certi e interventi concreti.

Interventi a Bagheria, Cefalù e Termini Imerese

I vigili del fuoco sono intervenuti anche in provincia: da Bagheria a Cefalù, fino a Termini Imerese, per strade allagate e altri alberi pericolanti o crollati sull’asfalto. A Bagheria è stato momentaneamente chiuso il sottopasso di viale Bagnera, che si era rapidamente allagato.


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