Ha trascorso una notta tranquilla, come quella precedente, Papa Francesco ricoverato al policlinico Agostino Gemelli nella stanza dei Papi al decimo piano.. Secondo quanto riferiscono fonti del suo entourage Francesco ha dato uno sguardo al tg1 della 20 e poi si è messo a riposare tutta la notte.
Il Papa, ricoverato al Gemelli, non rinuncia a fare arrivare il suo messaggio agli artisti, che celebrano il loro Giubileo. È del Pontefice infatti l’omelia che viene letta nella messa a San Pietro celebrata (al posto del Papa) dal cardinale Prefetto della Cultura José Tolentino de Mendonca. Parlando delle Beatitudini Francesco fa un riferimento alla “fragilità” e alla “sofferenza”.
“Queste parole – scrive il Papa riferendosi al Vangelo di oggi – ribaltano la logica del mondo e ci invitano a guardare la realtà con occhi nuovi, con lo sguardo di Dio, che vede oltre le apparenze e riconosce la bellezza, persino nella fragilità e nella sofferenza”.
Poi il messaggio dedicato proprio agli artisti per il loro Anno Santo: “Cari artisti – scrive Papa Francesco -, vedo in voi dei custodi della bellezza che sa chinarsi sulle ferite del mondo, che sa ascoltare il grido dei poveri, dei sofferenti, dei feriti, dei carcerati, dei perseguitati, dei rifugiati.
Vedo in voi dei custodi delle Beatitudini! Viviamo in un’epoca in cui nuovi muri si alzano, in cui le differenze diventano pretesto per la divisione anziché occasione di arricchimento reciproco. Ma voi, uomini e donne di cultura, siete chiamati a costruire ponti, a creare spazi di incontro e dialogo, a illuminare le menti e a scaldare i cuori”.
“L’arte autentica è sempre un incontro con il mistero, con la bellezza che ci supera, con il dolore che ci interroga, con la verità che ci chiama”, conclude il Papa.

