CATANIA – Per anni sono stati l’immagine dell’illegalità, tollerati e letteralmente pagati da tutti in nome del quieto vivere. Ora la polizia ha deciso di dire basta al fenomeno dei posteggiatori abusivi: chiedono denaro per controllare le auto in sosta in strade pubbliche. E a volte non lo fanno neanche bene. Da mesi, per l’esattezza, ancor di più dopo l’orribile e inspiegabile delitto di un giovane padre di famiglia – avvenuto proprio a Catania – per loro fioccano denunce e multe. Anche in questo fine settimana, nell’ambito dei servizi contro la cosiddetta mala movida, ne sono stati multati 7.
Si trovavano in piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet e Corso Sicilia, nonché di Piazza Grenoble e Via Scuto. Erano tutti già stati sorpresi in passato, sempre intenti a fare i parcheggiatori abusivi. A tutti sono state sequestrate le somme illecitamente guadagnate, pochi spiccioli, il cui sequestro però è importante per confermare che le forze dell’ordine, in questa azione di contrasto al fenomeno, fanno sul serio.
Tre parcheggiatori abusivi sono stati denunciati a piede libero. L’accusa è la violazione del Dacur, il provvedimento con cui il questore aveva vietato loro di rifarlo, e financo di stazionare nelle zone dove erano stati sorpresi in passato.
Il dispositivo interforze coordinato dalla Questura
Anche in questo fine settimana si sono svolti i controlli. In azione un dispositivo di sicurezza interforze, con la polizia, la Finanza, polizia locale, esercito, reparto mobile e polizia scientifica. L’obiettivo è stato come sempre prevenire reati e comportamenti pericolosi.
Le aree dei controlli sono Piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca. E ancora: via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro. In tutto sono state identificate 330 persone e controllati 152 veicoli. Tra gli intercettati, 63 hanno precedenti. Controlli anche per evitare mezzi a due ruote in centro.
Ritirata la patente e segnalato in Prefettura un 30enne davanti alla Villa Bellini. Era seduto su un ciclomotore vicino all’ingresso e aveva meno di un grammo di hashish. Elevate poi varie multe per infrazioni di vario genere. Due multati erano senza revisione, tre motociclisti senza casco e tre automobilisti guidavano auto non assicurate.
I controlli e le multe dei carabinieri
I controlli dei carabinieri hanno utilizzato etilometro e drug-test. Loro si sono concentrati in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe. Hanno identificato 109 persone e controllato 47 veicoli. Elevate anche 22 multe, per un importo complessivo di oltre 12 mila euro. Un uomo è stato multato per guida senza patente; e tre per guida con il cellulare.
Molto positivo è il dato dei controlli sull’uso di alcol e droghe: 29 conducenti controllati, zero irregolarità. Gli investigatori sottolineano il dato finale: nessun incidente e non si è ripetuto il fenomeno del parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar. E soprattutto, impedendo ogni forma di “illegalità diffusa”, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.

