PALERMO – “Prima di attivare la mobilità che riguarda circa settemila lavoratori, è necessario risolvere i problemi interni delle partecipate di Palermo che si trascinano da anni”. Lo dicono Enzo Campo segretario Cgil Palermo, Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani e Gianni Borrelli della Uil Palermo, a seguito dell’incontro organizzato con le categorie interessate.
I tre segretari aggiungono: “Siamo preoccupati per il futuro dei lavoratori e dei servizi da essi erogati per l’attivazione di una eventuale mobilità. Non siamo contrari ma ad oggi non ci sono i presupposti. Prima è necessario sanare situazioni oramai incancrenite all’interno delle singole aziende. Per questo è necessario attivare subito tavoli di confronto con Reset, Amap, Amat, Rap, Sispi e Amg. I prossimi passaggi con l’amministrazione comunale saranno determinanti per esprimere una valutazione complessiva”.

