PALERMO – Sono giorni decisivi per l’anello ferroviario, e che adesso però è finito al centro di alcune osservazioni della Commissione europea. I commissari, infatti, hanno chiesto chiarimenti per evitare che possa configurarsi un aiuto di Stato a Rfi, Rete ferroviaria italiana, l’azienda delle Ferrovie incaricata dell’infrastrutturazione e della gestione dell’appalto.
La Commissione ha chiesto chiarimenti che in un primo momento hanno messo in fibrillazione la Regione per il rischio di una possibile revoca dei fondi. Rischio che però dovrebbe essere scongiurato, come spiega l’assessore del comune di Palermo alla Mobilità Tullio Giuffrè.
“Martedì si è tenuta una riunione alla Regione – dice Giuffrè – nella quale sono stati ulteriormente chiariti i termini delle osservazioni fatte dalla Commissione europea che riguardavano la questione della configurazione del contributo regionale come aiuto di Stato. Ieri il sindaco Orlando si è recato a Roma per un incontro con il ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e collateralmente ad altre questioni hanno affrontato il tema e il ministro stesso è sembrato fiducioso che questi chiarimenti saranno esaustivi per le osservazioni della commissione. È una fase interlocutoria per il momento, la Commissione europea avrà tempo fino al 20 luglio per mettere fine all’istruttoria e, crediamo, con esito positivo”.

