CATANIA – Non si sono fermate nemmeno nella notte le indagini dei carabinieri sull’omicidio avvenuto ieri pomeriggio in contrada Giurfo, sulla strada statale che collega Licodia Eubea a Mazzarrone. Fatali sono stati i colpi di fucile calibro 12: Giuseppe Destro, 67 anni, sarebbe morto sul colpo. Sarà l’autopsia che si svolgerà nelle prossime ore a stabilire l’esatte cause del decesso del pastore. L’esame autoptico potrebbe portare indizi utili all’inchiesta della Procura di Caltagirone. Anche se la pista legata a tensioni per i pascoli o per il bestiame resta quella privilegiata dagli inquirenti.
Nell’agguato è rimasto gravemente ferito alla testa il fratello della vittima, Carmelo. Le sue condizioni sono disperate. Ieri sera dopo essere stato trasportato d’urgenza al Cannizzaro di Catania, dove è piantonato dai carabinieri, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Questa mattina la direzione sanitaria dell’ospedale ha diramato un bollettino medico. “E’ in prognosi riservata in Rianimazione, in gravi condizioni, l’uomo ferito a colpi di arma da fuoco ieri nelle campagne del Calatino. Trasportato nel tardo pomeriggio dal 118 in elicottero al Pronto Soccorso dell’ospedale Cannizzaro, dov’è entrato in codice rosso, il 49enne – si legge nella nota dei sanitari – è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico per le ferite alla testa e attualmente si trova in terapia intensiva”.
Gli investigatori intanto stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti dei due pastori. Ascoltati familiari e conoscenti per cercare di ottenere informazioni che possano dare una direttrice precisa all’inchiesta per omicidio. Ieri sera, dopo la prima ispezione cadaverica del medico legale, i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche hanno lavorato diverse ore per i rilievi. Setacciato palmo a palmo quel tratto di strada dove i killer hanno sparato e ucciso. Ora le preghiere sono per Carmelo che lotta tra la vita e la morte.

