PALERMO – Momenti di terrore, nel tardo pomeriggio di ieri, per una ragazza palermitana di vent’anni. Si trovava nei pressi della piazza di Mondello quando la sua passeggiata stava ormai per concludersi: poco prima che cominciasse a piovere aveva deciso di tornare a casa, ma non poteva nemmeno immaginare cosa le sarebbe capitato.
Lungo la strada del ritorno, infatti, un uomo è sbucato all’improvviso da una traversina e l’ha afferrata per un braccio. Probabilmente l’aveva seguita. Poi – in base al racconto che a giovane ha fornito alla polizia – l’avrebbe palpeggiata e subito dopo baciata.
La ventenne non ha creduto ai propri occhi, d’istinto ha cominciato ad urlare, terrorizzata. Non conosceva quell’uomo, non l’aveva mai visto. E le sue grida hanno attirato l’attenzione dei pochi presenti in piazza. Alcuni passanti le si sono avvicinati, qualcuno ha preso un bicchiere d’acqua al bar e glielo ha portato: la giovane era sotto choc. E dell’uomo si erano nel frattempo perse le tracce. Dopo l’aggressione si è infatti dileguato a piedi, una fuga disperata che non è però durata a lungo.
La sua faccia e gli abiti che indossava erano rimasti impressi nella mente della ragazza, che è così riuscita a fornire una precisa descrizione agli agenti delle volanti ai quali ha raccontato tutto. Dopo essersi rimessa in forze si è infatti rifugiata nella sua abitazione ed ha deciso, insieme ai genitori, di chiamare la polizia.
Gli agenti hanno avviato le indagini immediatamente, passando al setaccio tutta la zona compresa tra la piazza della località balneare e l’Addaura. Così un uomo perfettamente corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima è stato individuato dalle parti del porticciolo di Mondello: si tratta di un palermitano 67enne pregiudicato. La giovane l’ha riconosciuto e l’ha denunciato per molestie.

