PALERMO – Il Pd siciliano si appresta a giocare il secondo tempo del congresso: domenica ai gazebo ballottaggio tra Elly Schlein e Stefano Bonaccini. La mozione Schlein ha appena depositato le liste dei candidati all’assemblea nazionale (fatta eccezione per quella del collegio Trapani-Agrigento): 35 i posti in palio in Sicilia.
I nomi in corsa a sostegno di Schlein
Ecco i nomi in corsa: a guidare la lista in provincia di Palermo è la consigliera dell’ottava circoscrizione di Palermo, Mari Albanese. Seguono Pietro Macaluso (sindaco Petralia Soprana), Erika La Ragione, Vincenzo Fasone, Silvia Giada Di Maggio (presidente del consiglio comunale di Torretta), Franco Ribaudo (sindaco Marineo), Lucia Bonaffino, Andrea Sgroi (consigliere comunale di Carini) e Nieta Gennuso (consigliere comunale di Caltavuturo). A Catania la lista sarà guidata dalla deputata regionale Ersilia Saverino. Seguono Mirko Giacone, Maria Giulia Zappalà, Bruno Guzzardi, Rosalba Ferrini, Filippo Sambataro e Aurora Cageggi. La mozione Schlein schiera nel collegio di Caltanissetta-Ragusa-Siracusa il coordinatore dei Giovani Democratici i San Cataldo Fausto Terrana (capolista), Giusy Genovesi, Giancarlo Triberio (consigliere comunale di Augusta) Claudia Caizza, Raffaele Fiore, Francesca Alessandro e Vitaliano di Lorenzo. Nel collegio di Enna-Messina ci sono Tiziana Arena (capolista e consigliera comunale di Enna), Maurizio Zingale (sindaco di Mirto), Laura Giuffrida, Adriano Licata, Lucia Lo Giudice, Salvatore Puzzo. “Quattro capilista donna, a Palermo, Catania, Trapani-Agrigento ed Enna-Messina. Mentre la lista per il collegio di Ragusa-Siracusa-Caltanissetta è guidata da un 22enne. Una maggioranza al femminile nelle candidature, un ricambio complessivo della classe dirigente con un’età media di poco superiore ai 30 anni. E poi sindaci e amministratori locali a rappresentare i territori della nostra Isola. Le liste a sostegno di Elly Schlein in Sicilia sono la rappresentazione del Pd e del campo progressista che vogliamo costruire: femminista, giovane e vincente. Un Pd che comincerà a prendere forma nel voto alle primarie aperte a iscritti e non iscritti del 26 febbraio”, commenta Sergio Lima portavoce regionale della mozione Schlein.
Le scelte dei supporter di Cuperlo e De Micheli
Un primo dato salta all’occhio, la pasionaria dem incassa il sostegno dei deputati regionali cuperliani Antonello Cracolici che nel pomeriggio ha diffuso diffuso un messaggio chiaro rispetto al ballottaggio. “Domenica 26 febbraio andrò a votare alle primarie del Pd. Voterò Elly Schlein. Ho sostenuto Gianni Cuperlo consapevole che al Pd non basti decidere chi farà il segretario, ma occorre innanzitutto dargli un’anima, ridefinire una visione di sinistra non arroccata al passato ma interprete di una visione di modernità. Chiunque prevarrà alle primarie, sarà il mio segretario nazionale. Ma oggi credo che il Pd abbia bisogno di una scossa che sappia riconnetterci al sentimento di riscatto che deve alimentarsi in tutto il Paese. E sinceramente ritengo più efficace la eventuale segreteria Schlein”, scrive Cracolici. Non si schierano, invece, gli altri due cuperliani palermitani: il presidente del Pd siciliano Antonio Ferrante e Valentina Chinnici. La deputata regionale spiega le ragioni del mancato apparentamento ai microfoni di Live Sicilia. “Sulla scia di quanto tracciato ieri sera in una riunione a cui hanno partecipato oltre 500 persone dal nostro candidato Segretario, Gianni Cuperlo, resto libera. Abbiamo fatto una scelta di libertà e non di potere. Offriamo la nostra autonomia come un ponte prezioso all’interno del partito fra le due aree in campo. Dalla prossima settimana massima disponibilità a lavorare per rafforzare e vivificare la partecipazione, grazie anche all’entusiasmo che Cuperlo ha saputo suscitare con la sua scelta coraggiosa”, argomenta Chinnici. Per quanto riguarda i sostenitori di Paola De Micheli: il big sponsor Mirello Crisafulli non ha dato indicazioni di voto, l’ex segretario provinciale di Caltanissetta, Peppe Di Cristina voterà Bonaccini ma a titolo personale.
Le indiscrezioni sulla mozione Bonaccini
In attesa dell’ufficialità (le liste saranno chiuse in serata) qualcosa trapela dal quartiere generale di Stefano Bonaccini. La compagine sicula a sostegno del presidente dell’Emilia Romagna dovrebbe schierare come capilista Valentina Villabuona nel collegio di Trapani-Agrigento, l’assessore del comune di Capo d’Orlando Carmelo Galipò nel collegio Messina-Enna, l’ex deputato regionale Peppino Lupo a Palermo e il sindaco di Piedimonte, Ignazio Puglisi a Catania.

