ROMA – “Crocetta? Poveraccio, è una persona che ha cambiato venti governi, ogni giorno si alza e cambia assessori, è incerto e ha anche avuto tanti attacchi. A questo punto, sarebbe doveroso che si dimettesse”. A parlare è Pippo Baudo, conduttore e siciliano doc, che è stato ospite del programma di Rai Radio2 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
A lei hanno mai offerto di fare politica? “Certo. De Mita mi offrì di fare il senatore, poi Prodi, quando era al governo, mi chiamò due volte per fare il governatore di Sicilia, ma gli ho risposto sempre di no”. Perché? “Data la mia mentalità, se vado a fare il governatore di Sicilia mi ammazzano il giorno dopo. Lì bisogna rivoltare tutto, c’è una situazione difficilissima”. Chi altro ha provato a portarla sullo scenario politico? “Mi ha chiamato anche Bersani quando era segretario del Pd, sempre per fare il governatore di Sicilia, e ho detto di no anche a lui. Ho sempre detto: politica attiva, mai”. Chi sceglierebbe in un ipotetico ballottaggio tra Pd e M5S? “Sicuramente Pd”, ha spiegato a Radio2 Pippo Baudo.

