Precari della regione stabilizzati | La Cisl Fp: "Un traguardo storico"

Precari della regione stabilizzati | La Cisl Fp: “Un traguardo storico”

Precari della regione stabilizzati | La Cisl Fp: “Un traguardo storico”
Incontro dell'assessore coi precari della Regione organizzato dalla Cisl Fp Sicilia
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Vergognatevi. Avete abbandonato chi per quasi 10 anni ha lavorato presso l’Asi di Palermo. Abbandonato perche’ unico lavoratore che vanta il diritto alla stabilizzazione.

    Impegnatevi anche per il contratto dei dirigenti… così come promesso tante volte…14 anni…

    campagna elettorale al massacro? Tanto paga chi lavora

    Perché interessa così tanto e solo alla Cisl la stabilizzazione dei precari, sembra da questo articolo è dalle uniche parole dell’unico sindacato cioè la Cisl, che sono gli unici lavoratori da seguire con attenzione. Resto perplesso sul futuro di tutti i lavoratori, possibile che non esistono altri sindacati e altri problemi di lavoro?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI