Le mediazioni del presidente bielorusso Lukashenko sembrano aver posto fine al tentativo di ‘ribellione’ delle truppe mercenarie russe Wagner guidate da Yevgeny Prigozhin che ha tenuto per 36 ore il mondo con il fiato sospeso.
Leggi anche
Lo ‘chef di Putin’ e i suoi miliziani non saranno perseguiti, riprende l’offensiva in Ucraina e Prigozhin andrà in Bielorussia. Resta incerto il destino dei vertici militari russi accusati da Prigozhin di avere attaccato i suoi uomini mentre la sua marcia, giunta indisturbata fino a 200 chilometri da Mosca, rischia comunque di mostrare i punti deboli del regime.
Gli uomini di Wagner hanno lasciato Rostov tra gli applausi della folla. La situazione in Russia resta all’attenzione del campo avversario con consultazioni ai massimi livelli che confermano il sostegno all’Ucraina. I media americani rivelano che le autorità erano stati informati da giorni dei piani di Prigozhin.


