Primarie del centrosinistra |Bianco: "Dopo le politiche" - Live Sicilia

Primarie del centrosinistra |Bianco: “Dopo le politiche”

Il tavolo del centrosinistra costiutito da Pd, Sel, Socialisti e Megafono lanciano, nuovamente, l'ipotesi delle primarie per le comunali 2013. "Per archiviare per sempre il governo di destra bisogna unirsi" è il monito. Bianco: "Ora concentriamoci sul voto per le nazionali, le amministrative dopo".  Intanto il giudice Marisa Acagnino avrebbe già chiesto l'aspettativa al Tribunale.

COMUNALI 2013
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CATANIA – Si torna a parlare di primarie del centrosinistra. Questa la lancia scoccata ieri dopo una riunione tra i vertici di Pd, Sel, Socialisti e il Megafono.  Una opzione condivisa, o quasi, da tutti: Luca Spataro (Pd), Claudio Grosso (Sel), Santo Vasta (Psi) e Giuseppe Caudo (Il megafono) al termine del tavolo hanno diffuso una nota congiunta dove elencano i fallimenti della destra e aprono a un’alleanza civica affinchè “un governo diverso della città possa tornare a generare ricchezza”.

E lanciano l’appello “a tutte le forze politiche, sociali ed economiche, ai movimenti civici, alle associazioni” che però abbiano qualcosa in comune: l’archiviazione della destra. “La sfida che abbiamo di fronte richiede – scrivono nella nota –  la più ampia unità delle forze sane di Catania e nel quadro di questa tensione comune nei prossimi giorni il tavolo del centrosinistra incontrerà tutte le figure che sin qui hanno espresso la loro volontà a candidarsi per costruire insieme questo percorso”.

Nessun riferimento esplicito ad Enzo Bianco che dopo l’ufficializzazione della sua candidatura aveva mosso un’onda di polemiche e scontri di fuoco. Tutte battute su un foglio bianco, ma comunque la tensione non si è mai placata, e tranne qualche stretta di mano sfuggita all’occhio degli organi di stampa. La “pace” è tutt’altro che fatta. Quindi, tranne colpi di scena straordinari da parte del senatore che accetterebbe la sfida delle primarie, la battaglia a questo punto, potrebbe essere a tre”. Giuseppe Berretta del Pd, Maurizio Caserta, ancora senza forze politiche a supporto, e il giudice Marisa Acagnino, che non ha ancora ufficializzato la sua scesa in campo. La scorsa settimana il magistrato avrebbe chiesto l’aspettitiva al presidente del tribunale di Catania: un gesto, forse, più significativo delle parole.

Enzo Bianco rompe il silenzio e alle 19.17 invia un comunicato. Per il senatore tutto deve essere rimandato: ogni discussione dopo il voto per le politiche. “Abbiamo un obiettivo fondamentale da raggiungere – scrive – tra due settimane per cui tutti insieme unitariamente dobbiamo lavorare. E ancora di più in Sicilia, il cui risultato in bilico rende necessario uno sforzo maggiore. Ci occuperemo delle elezioni amministrative
dopo quelle nazionali. Abbiamo preso tutti l’impegno chiesto dalla segreteria nazionale del Pd di discutere all’interno del PD delle comunali solo dopo il 24 e 25 febbraio. Io intendo – conclude Bianco – mantenere questo impegno”.


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Commenti

    Possibile che adesso non si può fare una competizione elettorale senza giudici? È che sono diventati i salvatori della patria …

    Bianco ha paura delle primarie perché Sto arrivando! Benissimo che le perderà: i catanesi non dimenticano le sue malefatte!

    “Rutelli e Bianco, ‘cacciate’ i soldi”

    di Redazione (22/5/2012)

    2 commenti.
    1“Caro Enzo Bianco, caro Francesco Rutelli, rimborsate i soldi che avete sperperato”. Firmato: Gaspare Nuccio, già dirigente della Margherita.

    Sono parole durissime, quelle messe nero su bianco da Gaspare Nuccio, un dirigente politico che gli ‘amici’ della Margherita si saranno amaramente pentiti di aver inserito nel loro partito. Perché adesso Nuccio, alle spalle una lunga militanza nella sinistra, sta tirando fuori tutto quello che sa sul finanziamento pubblico finito chissà dove.

    “Il 21 Maggio 2012 – scrive Nuccio – è stata depositata una sentenza presso la cancelleria del Tribunale civile di Roma che accoglie il ricorso presentato da Gaspare Nuccio, Enzo Carra, Renzo Lusetti, Calogero Piscitello, Bernardo Bonfanti contro la Margherita che li aveva esclusi dalla partecipazione all’Assemblea Federale del partito con motivazioni fortemente pretestuose. Il dispositivo della sentenza così recita: … In conclusione si deve verosimilmente ritenere che gli attori in quanto pacificamente associati alla Margherita e membri della Assemblea Federale, avevano diritto di partecipare alla riunione della Assemblea Federale del 20/6/2011 e che la loro mancata convocazione ha reso invalidamente costituita l’assise e quindi invalide le delibere adottate”.

    Questa sentenza apre una nuova pagina nella tormentata vicenda della Margherita che fa dire a Gaspare Nuccio, componente dell’assemblea federale: “Il famoso parere pro veritate che Francesco Rutelli e Enzo Bianco si erano fatti confezionare è carta straccia, e sarebbe bene che rimborsassero alla Margherita i soldi pubblici che hanno sperperato. Viene così ripristinato – aggiunge l’ex deputato Nuccio – il nostro diritto a partecipare e a decidere come e a chi destinare i soldi di un partito politico che non esiste più. Per quanto riguarda i soldi che Bianco e Rutelli hanno ricevuto nel 2010 e nel 2011 farebbero bene a restituirli rapidamente alla Margherita”.

    “Anche questa vicenda – conclude Nuccio – dimostra che l’arroganza e la prepotenza non pagano, anzi vengono sanzionate”.

    Bianco,Berretta,La rosa,se queste sono le alternative a Catania.STANCANELLI A VITA !!!!

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