molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Ovviamente si tratta di personale assunto all’esito di concorsi pubblici aperti a tutti con selezioni effettuate da commissioni pubbliche.
Hanno superato quiz, scritti, orali e si sono confrontati, com’è giusto che sia, con tanti altri candidati.
O no???