"Pubblicità, ieri seduta saltata| per la Festa dell'Unità"

“Pubblicità, ieri seduta saltata| per la Festa dell’Unità”

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“Sembra quasi che il Consiglio Comunale sia diventato ormai proprietà privata di 2-3 esponenti consiliari”.

figuccia
di
2 min di lettura

PALERMO – “Sembra quasi che il Consiglio Comunale sia diventato ormai proprietà privata di 2-3 esponenti consiliari”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Ieri sera, a Sala delle Lapidi, il Consiglio era convocato per le ore 18. Con ogni probabilità, però, c’era stato un accordo tra alcuni consiglieri per far slittare l’inizio dei lavori alle ore 20, perché, a quanto pare, alcuni miei colleghi erano stati invitati a partecipare alla Festa dell’Unità che si sta svolgendo ai Cantieri Culturali della Zisa. Ma, il consigliere Salvo Alotta, autorevole esponente del Pd, evidentemente ignaro dell’accordo, alle 18.30, in virtù di essere in quel momento il consigliere più anziano per voti, ha giustamente chiamato l’appello per iniziare i lavori del Consiglio, ma non essendoci il numero legale, la seduta è stata dichiarata chiusa. A questo punto, sorge spontanea una domanda: ma alla Festa dell’Unità era stati invitati tutti i consiglieri comunali? Che fine hanno fatto, per esempio, i 21 consiglieri del Mov 139? Sarebbe stata sufficiente la loro presenza per aprire i lavori. Invece niente. Sembra quasi che il Consiglio Comunale sia attraversato da due anime, una contrapposta all’altra, ma alla fine in verità si trova sempre l’amalgama tra i due ingredienti, come una sorta di pasta con le sarde ben mantecata. E dire che da troppo tempo i palermitani attendono risposte urgente da parte dell’assemblea di Sala delle Lapidi, a cominciare dal regolamento degli impianti pubblicitari e della Tasi. Anzi, a proposito di quest’ultima delibera, adesso ci sarà da aspettarsi una miriade di ricorsi da parte dei palermitani, considerato che ieri, mercoledì 30 settembre 2015, era l’ultimo giorno utile per l’approvazione. Cosa succederà adesso? Chi pagherà gli eventuali danni derivanti dai ricorsi? Il Comune saprà fare fronte a questo ulteriore salasso economico?. Il sindaco dia le risposte giuste”.

“La festa dell’Unità più che unire divide – dice il capogruppo Idv Occhipinti – mi auguro che sia stata soltanto una stupidaggine e non una manovra studiata a tavolino. La delibera passerà lo stesso, è necessaria per portare regole certe in questo settore che per decenni è stato un far west”.

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