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Buon giorno in questo contesto che da tantissimo tempo si sono succedute tante e tanti Amministratori , il Movimento se dovrebbe mettere in atto già domattina che fareste, contestare e una libertà ma Amministrare e una seria e infinita responsabilità.
Le spese avvocati Tar Cga chi le paga La Vardera ? prego i girnalisti di pubblicare quanto e' costato questo ricorso,
" La mafia si combatte con la politica unita" Continuano a prendere ingiro con frasi di circostanza.
Il Comune prende atto della decisione della Cga... e ringrazia. Ma non si dice! Proviamo allora ad immaginare come sarebbe stata l'estate di Lagalla con i palermitani, i buoni e quelli più buoni, in libero accesso di giorno e di notte a Mondello, pronti a prendere il sole, il mare, la sabbia, il vento di scirocco e ciò che l'occasione rende, ma specialmente a dare tutto alla spiaggia più amata, anche qualcosa di sé. Buone ferie, sindaco! Però non vale per il presidente Schifani, il quale per non volere privare i siciliani della sua presenza a Palazzo per un altro giro s'è messo ad inseguire La Vardera in quella che sembrava già cosa fatta. Senza la maledetta voglia di fare il bis, il presidente non avrebbe fatto nulla sino al 30 settembre prossimo. Sarebbe stata un'altra storia, e avremmo vinto tutti.
Prefetto e Lagalla non vanno bene per una citta' come Palermo . Per la nostra citta' ci vuole pugno duro e tolleranza zero i nostri amministratori sono l'opposto.


Meglio farebbe il Sig. Candiani ad indirizzare questo desiderio, che poi sarebbe un obbligo, alle elezioni nazionali inserendo le preferenze nonchè un bellissimo curriculum degli aspiranti parlamentari affinchè i cittadini prendano visione dell’uomo o della donna che votano.
Occorre una legge che mai si farà, quindi si faccia un referendum
La solita visione dell’uomo solo al comando…… I rappresentanti devono essere eletti dai cittadini no dai segretari dei partiti sia di destra che di sinistra
Il capo decide e gli elettori come pecorelle a votare tutti felici, anche se non sappiamo chi. Ma ce lo.ha detto il capo.
Significherebbe privare i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti.
Sarebbe invece opportuno ricondurre il modello elettorale nazionale ai requisiti democratici minimi.
Onorevole Pullara, continui a fare il suo lavoro in questo modo, in forza del mandato ricevuto dalla sua gente, i siciliani hanno bisogno di gente come lei!
Ma è questo che vogliono, privarci del diritto di scegliere i nostri rappresentanti. Tutto deciso in segreteria dal capo di turno.
Ormai l unico modo per far diventare deputati il suo cerchio magico (tragico).. siciliano.
Che poi la lista dovrebbe prendere il 5%..
Circa 120 mila voti e’ un dettaglio…
Non sa piu cosa inventarsi
Sono antileghista, ma riconosco che la lega e Candiani hanno ragione sulla reintroduzione delle province e delle elezioni dirette provinciali, la cui abolizione fu un errore storico del centrosinistra di Crocetta e del Rio. Reputo poi interessante il discorso dell’abolizione delle preferenze che sarebbe un valido aiuto contro voto di scambio, corruzione e clientelismo
Comunque della riforma regionale è ancora più decisivo cambiate l’assurdo sbarramento al 5 per cento. Sbarramento va abolito o ridotto al 2 per cento. Con il premio di maggioranza lo sbarramento è antidemocratico e pericoloso. Peraltro al momento in sicilia tutti tranne i cinquestelle sono a rischio di non superare lo sbarramento. Anche la lega e fratelli d’Italia. Quindi togliete sbarramento del 5 per cento
Dunque unica garanzia per pluralismo in sicilia è il proporzionale senza sbarramento o con sbarramento del 2 per cento