"Senza il Punto nascite di Bronte, si è sfiorata la tragedia"

“Senza il Punto nascite di Bronte, si è sfiorata la tragedia”

La corsa a Biancavilla di una donna in gravidanza rilancia il tema della struttura chiusa a luglio scorso
IL SINDACATO NURSIND
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CATANIA – Un problema con una gravidanza, la visita all’ospedale di Bronte e la corsa a Biancavilla. Un caso di distacco di placenta, avvenuto a Bronte la scorsa notte, rilancia il tema della chiusura del punto nascite nella cittadina etnea. L’associazione consumatori Aiace e il sindacato Nursind: “Tragedia sfiorata”.

Punto nascite di Bronte, la nota di Aiace e Nursind

“In una notte di tensione e apprensione, la comunità di Bronte e tutti coloro che si preoccupano per la sicurezza delle nascite, hanno vissuto un momento di paura a causa di un distacco di placenta verificatosi nella notte del 15 agosto. Grazie all’azione pronta e competente degli operatori sanitari e all’efficace coordinamento tra le strutture mediche coinvolte, la tragedia è stata sfiorata e la vita di un bambino e di sua madre sono state salvate.

La futura mamma, trasportata nell’Ospedale di Bronte, ha dovuto affrontare un momento di estrema criticità a causa del distacco di placenta. In un contesto in cui il punto nascite dell’Ospedale di Bronte è temporaneamente chiuso, è stata necessaria una rapida evacuazione e il trasferimento urgente presso l’Ospedale di Biancavilla, dove è stata eseguita una pronta e delicata operazione che ha garantito il salvataggio della vita del bambino e della madre”.

L’appello

“In questo momento di gioia e sollievo, vorremmo sottolineare l’importanza inestimabile della vita umana, che deve sempre venire prima di tutto. Il coraggio e la dedizione dimostrati dagli operatori sanitari coinvolti in questa emergenza meritano il nostro riconoscimento e la nostra gratitudine.

Tuttavia, è altrettanto importante riflettere sulla situazione critica che ha portato alla temporanea chiusura del punto nascite presso l’Ospedale di Bronte. L’Associazione Consumatori Aiace e il Sindacato Nursind deplorano la predetta chiusura (del punto nascite) che mette a rischio la salute e la vita dei cittadini. La recente emergenza ha dimostrato che il diritto a cure mediche di alta qualità, specialmente durante il momento del parto, non può essere compromesso.

Pertanto, rivolgiamo un appello urgente alle autorità sanitarie e alle istituzioni competenti affinché si impegnino a ripristinare il punto nascite presso l’Ospedale di Bronte. La sicurezza delle madri e dei neonati deve rimanere una priorità assoluta, e ciò può essere garantito solo attraverso l’accesso a strutture mediche adeguate e ben attrezzate”.


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