Quasi quasi serve | un altro rimpasto

Quasi quasi serve | un altro rimpasto

Quasi quasi serve | un altro rimpasto
Crocetta, Cardinale, Lantieri e Faraone
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

La nomina della Lantieri manda fuori dalla maggioranza Sicilia Futura. La guerra tra Crocetta e i renziani non è finita. E la maggioranza, che nessuno ha ben capito da chi è composta, resta nel pantano. - LANTIERI ACCETTA L'INCARICO - L'ULTIMATUM DI CARDINALE - CROCETTA: "ACCORDI RISPETTATI"

PALERMO – I rimpasti non finiscono mai. Questo, poi, che ha portato alla travagliata nascita del Crocetta quater, si sta portando dietro un lungo strascico. E potrebbe non essere finita, anzi. L’impressione è che l’extra time della partita tra i “piccoli” della coalizione, che è poi solo un’altra faccia della più lunga ed estenuante partita tra Rosario Crocetta e Davide Faraone, sia appena iniziato.

Sicilia Futura dopo le notizie sulla nomina di Luisa Lantieri si è detta fuori dalla maggioranza. Il movimento di Totò Cardinale prepara i bagagli per passare all’opposizione. Ieri a Livesicilia l’ex ministro attaccava: “Nelle scorse settimane c’è stata la rottura di Sicilia democratica operata con pervicace accanimento perché non nascesse Sicilia Futura. Questa nomina sarebbe il prezzo di questo patto? Se si dovesse andare avanti, noi saremmo all’opposizione. E mi pare normale che ritireremo l’assessore”. In quel momento sulla definitività della nomina della Lantieri aleggiava ancora il giallo. Poco dopo il coordinatore regionale di Sicilia Futura Nicola D’Agostino si spingeva oltre: “Riteniamo non esserci le condizioni per sentirci impegnati in questa esperienza di governo”.

Maurizio Croce, l’assessore espressione di Sicilia Futura in giunta, è pronto a togliere il disturbo: “Aspetto che si definisca ufficialmente questa vicenda, che il gruppo si riunisca e una volta che dovesse essere presa la decisione di lasciare la maggioranza, io mi dimetterei un minuto dopo. Sono un tecnico ma ho grande rispetto per la politica – commenta Croce -. Immagino che ci sia un dialogo con Roma per capire bene il da farsi”.

Già, Roma. Dalle parti dei renziani. D’altronde, Cardinale da tempo definisce il suo movimento quello dei renziani esterni al Pd. Il riferimento è Davide Faraone, il grande nemico interno di Rosario Crocetta. Che non ha troppo amato il progetto di Sicilia Futura, che doveva portare in dote al sottosegretario una decina si deputati, tutti eletti qua e là. Il percorso della federazione è stato irto di ostacoli, con la spaccatura dentro Sicilia democratica. Il gruppo dei lealisti a Crocetta non ha aderito al progetto. E ora Cardinale parla apertamente di “prezzo del patto” a proposito della nomina della Lantieri.

Il risultato è ancora caos. Proprio quando il rimpasto doveva portare finalmente pace e concordia e spostare l’attenzione sulle cose da fare. Quali cose?, domanda con qualche ragione Cardinale. E con quale maggioranza?, insiste il fondatore di Sicilia Futura. Vallo a sapere. I confini della coalizione restano sfumati, così come il programma di governo, mentre le leggi di riforma fanno le ragnatele in un’Ars paralizzata, dove non si riesce nemmeno a ridefinire le commissioni perché il Pd non trova un’intesa al suo interno.

E se Sicilia Futura uscisse davvero dalla maggioranza? La coalizione che sostiene Crocetta perderebbe otto deputati. Difficile dire se a quel punto il governatore avrebbe o no una maggioranza, visto che ancora non si è ben capito quali gruppi in effetti la compongano (vedi l’ambiguità della posizione di Ncd, per esempio). Dal punto di vista del governo si libererebbe una casella, quella di Croce. “Così potrebbero avere ulteriore spazio per i loro giochini”, commentava ieri Cardinale. Ma la poltrona scatenerebbe gli appetiti di tanti, tornando a destabilizzare il già tutt’altro che stabile Crocetta quater. E così qualcuno torna a parlare di elezioni anticipate. Anche se a forza di gridare al lupo non ci crede più nessuno.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI