"Quella strada sta finendo a mare" | Agrigento, piano per l'emergenza

“Quella strada sta finendo a mare” | Agrigento, piano per l’emergenza

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Commenti

    Un onorevole di questa legislatura ha lanciato un allarme sullo stato delle coste in Sicilia.
    Troppo tardi e non necessario ai fini di intestarsi una battaglia pro consensi.
    In Sicilia lo stato di erosione è talmente elevato che non basterebbero 30 anni per arginarlo.
    Con le dovute competenze tecniche ed economiche (inesistenti)
    Diventerà bellissima …

    Per ora faraone è molto attento all’ambiente, vedremo cosa ci riserva di originale al prossimo spot, magari prima ne parla con l’esperto gianfri.

    ebbene si la settimana scorsa proprio passando per quella strada ho visto accadere sotto i miei occhi il cataclisma, tutta quella costa che si riversava a mare e spariva, tremavo di paura, per fortuna l’associazione Mare Amico da un po’ segnalava le avvisaglie che qualcosa non andava bene aveva come un sentore di qualcosa, ed ecco che accade lo scempio che vedete in foto, Per fortuna il Prode Faraone in Groppa al suo PD si lancia a tutta forza a spron battuta e da voce e si fa portavoce amplificando a livello nazionale, ma che dico Mondiale della flebile voce dell’associazione Mare amico che per tanto è rimasta inascoltata, comunque di una cosa siamo certi, Se quello scempio fosse accaduto durante il Governo Crocetta che governava con il Pd , o in quasiasi altro governo governato con il PD a quest’ora non staremmo qua a discutere, non ci sarebbe nemmeno il problema perche al primo sentore si sarebbe intervenuto e fermato tutto, Grande FARAONE, pari a te solo i Grandi Antichi Egizi delle Piramidi.

    Ci vogliono i soldoni per mettere in sicurezza tutta la zona

    Faraone pensaci tuuuuuuu!!!!!

    meno male che c’è Amico Mare, o Mare Amico, boh?!, che da 1 anno ci abrustolisce come i chicchi di caffè….. su questo fenomeno naturale…..

    Faraone ha già messo a lavoro Zingaretti e tutto il suo staff per sistemare la cosa.
    E’ c’è da crederci, ci riusciranno .. si sa quando faronene si mette in testa una cosa

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Onorevole, un grande passo avanti: il suo abc, Analisi, Bisturi, Contesto, è altra cosa rispetto all'abc, Amici, Burundi, Cannoli, che la sua parte politica ha utilizzato (utilizza ancora?). Ed era di facile realizzazione, si figuri che alcuni amici sono rimasti in attesa. Onorevole, sarà dura per lei. Auguri! Anche a noi.

Caro Direttore, dai dieci contributi e dai venti commenti emerge un quadro abbastanza netto: i problemi sono largamente condivisi — salute, lavoro e giovani, servizi pubblici, infrastrutture — e anche le risorse sono riconosciute: competenze, università, imprese, professionalità. Ma bisogni e competenze spesso non si incontrano. I contributi indicano soprattutto problemi e possibili soluzioni; i cittadini chiedono con maggiore forza responsabilità, concretezza e risultati. È proprio nel punto di incontro tra bisogni e risposte che la politica assume un ruolo decisivo. L’intervento di Giorgio Mulè offre una prima risposta politica a questo disallineamento: partire dai bisogni, programmare gli interventi, far prevalere merito e competenze sulle appartenenze e misurare i risultati. Sarebbe importante che questo rapporto tra bisogni dei cittadini e impegno politico fosse dichiarato da tutti gli intervistati: avremmo una prima agenda pubblica delle priorità e degli impegni. Perché non indirizzare allora “La Sicilia che (non) vorrei” su due domande capaci di individuare le priorità e promuovere trasparenza civica? Quale problema della Sicilia affronterebbe per primo? Lo stato di avanzamento dei progetti deve essere trasparente, fruibile e aperto alle osservazioni dei cittadini? SÌ o NO.

E mentre la politica discute sul da farsi nel futuro, molti passeggeri con i voli cancellati fanno i viaggi della speranza con costi, corse, tempi ed anche qualche litigio dato dalla rabbia. LENTEZZA E STRAFOTTENZA sono ormai un motto politico ed anche sindacale ( con gli occhi al portafoglio).

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