Ragusa, tracollo a Venezia | Lambruschi: "Troppe palle perse" - Live Sicilia

Ragusa, tracollo a Venezia | Lambruschi: “Troppe palle perse”

Le biancoverdi cedono il passo alla Reyer nella prima trasferta del campionato.

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RAGUSA – La Passalacqua spedizioni Ragusa cade alla prima trasferta del campionato, cedendo il passo alla Umana Reyer Venezia. E’ una sconfitta che fa male. E dalla quale bisogna rialzarsi subito. Sin da domenica prossima quando al Palaminardi arriverà un’altra delle squadre di prima fascia di questo campionato come Lucca. Con Ndour a mezzo servizio e Spreafico che ha dovuto abbandonare il parquet prima del previsto la Passalacqua non è riuscita ad opporre resistenza ad una Venezia vogliosa di fare gioco e risultato. Le 24 palle perse nel corso della partita sono un dato sul quale coach Lambruschi vorrà e dovrà lavorare nel corso della settimana, ma complessivamente sarà l’intero atteggiamento della squadra che dovrà tornare ai livelli delle uscite precedenti.

Il punteggio finale del Taliercio, di 68-47, d’altra parte, non lascia grande spazio alle interpretazioni. “Iniziamo col dire che non ti aspetti mai il peggio nemmeno quando alleni una squadra di media classifica – dice Gianni Lambruschi – e noi siamo una squadra che è alla ricerca di equilibri e certezze. Probabilmente le ragazze hanno subito psicologicamente gli infortuni delle compagne: a Ndour, infatti, si era bloccata una caviglia durante il riscaldamento, e poi quando è entrata non era assolutamente al meglio ed ha chiesto di uscire. A Spreafico si è aperto in due uno zigomo quando avevamo ripreso la partita e da dopo la sua uscita dal campo le ragazze non hanno più avuto la testa giusta. Per quanto riguarda il finale di gara, oltre alle infortunate, ho tolto Nicholls perché era sotto tono”.

Lambruschi individua il problema principale che ha portato alla sconfitta del Taliercio: “Ventiquattro palle perse è un dato molto pesante nell’economia del gioco, abbiamo avuto problemi in attacco che pesano come dei macigni. Dobbiamo comunque avere un approccio migliore, anche perché ci sono giocatrici che devono capire ancora il campionato italiano e cosa significa giocare in trasferta. Ovviamente non siamo la squadra che ha stravinto con Broni, ma bisogna cercare di rimanere lucidi per capire quali sono le cose su cui lavorare e sui cui non bisogna fasciarsi la testa e vedere nero, sicuramente Venezia è una squadra che non penso lascerà molti punti in casa. Adesso concentriamoci su Lucca e poi iniziamo con la Coppa”.

La squadra ha fatto rientro a Ragusa nella serata di ieri e da domani riprenderà gli allenamenti.


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