PALERMO – Continua la protesta degli studenti universitari dopo la giornata di sciopero generale che ha visto migliaia di persone unite nelle piazze delle principali città italiane contro i tagli alla spesa sociale e le politiche di austerity imposti dal Governo dei tecnici di Mario Monti.
Durante la notte tra il 14 e il 15 Novembre gli studenti hanno organizzato un’azione di protesta, decolorando di bianco le strisce blu riservate ai parcheggi a pagamento e contemporaneamente offuscando, con una bomboletta spray, i cartelli che indicavano la sosta onerosa. La protesta attuata nel centro storico cittadino vuole contestare la privatizzazione del suolo pubblico attraverso l’ulteriore tassazione imposta dal Comune, che, secondo gli studenti, “invece di risolvere i problemi della cittadinanza palermitana, continua a speculare su di essa”. La protesta è anche rivolta alla privatizzazione della cittadella universitaria con la tassa parcheggio che studenti e precari dell’università vedono come una vessazione.
L’azione di protesta di questa notte si inserisce nei tre giorni di mobilitazione che culminerà Venerdi 16 Novembre nei cortei studenteschi che partiranno rispettivamente da Piazza Massimo alle ore 9.00 per gli studenti medi e dalla cittadella universitaria di Viale delle Scienze ( facoltà di Lettere e Filosofia) per gli universitari.
Alla manifestazione del 16 Novembre, ribattezzata con il nome di “Crocchè Day”, acronimo derivante dall’unione dei cognomi Crocetta-Miccihè che tanto ha spopolato sui social network, proprio per sottolineare la continuità nella gestione della politica locale tra i due schieramenti, non mancheranno momenti di forte contestazione che andrà a coniugarsi con la capacità creativa degli studenti di manifestare tutto il loro dissenso e la loro rabbia.

