Rap, i privati presentano il conto |Conferimenti da 1,2 milioni al mese

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Commenti

    Non disturbate i politici regionali . Stanno giocando a scacchi. Qui ti ci metti tu, li si ci mette lui e così via. Che gliene frega della munnizza.

    Ma parliamo di monnezza agosto 1,200 milioni di euro. Manco se fosse entrato oro.

    E chi lo paga questo conto? ah a Palermo c’è uno che il sindaco lo sa fare e qualche altro che sa fare l’amministratore della RAP e qualche altre che sa fare programmazione per risolvere i problemi…..ma quando li risolvete sti problemi di munnizza?

    Io nazionalizzerei il settore e punto.

    La mala amministrazione si paga.

    Oltre un sindaco inadempiente.

    La solita minoranza lo rivoto quindi è giusto pagare, gli errori della collettività si pagano.

    La Rap andrebbe privatizzata e così sarà, ed i dipendenti più controllati, specialmente quelli che svolgono servizio notturno

    Questo succede perchè non si vogliono fare i termovalorizzatori. Il M5s non li vuole fare. Ricordatelo. Sempre.

    E’ tornato Dionisio…ma com’e’ che prima non si e’ accorto di nulla? A Roma comunque si e’ dimesso tutto il cda di AMA … da notare soltanto per fare una differenza.

    Non possiamo aspettarci miracoli che altri dovrebbero fare. La raccolta differenziata è l’unica strada da seguire, una possibilità e una speranza che ci ha dato l’Europa per costruirci un futuro diverso: ordinato e disciplinato delle città. Comune e Regione invece continuano a fuggire dalle proprie responsabilità, con colpevoli, inammissibili ritardi perché non vogliono capire che quella possibilità consente di realizzare un’attività produttiva, industriale di rigenerazione dei rifiuti che ci libera dall’incubo delle discariche, dalle indecorose speculazioni che stiamo pagando e dall’imminente fallimento della RAP.

    Cosa interessa al Comune, Regione, l’importante tenere il potere.

    Io con il tuo sindaco avrei risolto il problema.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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