Rapinatori terrorizzano Palermo: “Li riconoscete dalle foto?” - Live Sicilia

Rapinatori terrorizzano Palermo: “Li riconoscete dalle foto?”

Imprenditori in ginocchio, chiedono di fare “girare” le foto per riconoscere i rapinatori.
ASSALTO NEI NEGOZI
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PALERMO – Assalti in pieno giorno con cacciaviti in mano. Violenza. Rapine continue. C’è una banda che terrorizza imprenditori e commercianti di Palermo, tra loro ci sono i gestori di negozi di primo piano, come Tommy Hilfiger, Calvin Klein Underwear e Ralph Lauren.

Gli assalti e le foto

Dodici luglio 2021, sono le 13.50, un palermitano “con marcato accento”, 30enne, alto circa 170 centimetri, è entrato nello store Tommy Hilfiger minacciando le commesse per ottenere la consegna del contante presente in cassa. Subito dopo ha rubato un intero collo di capi di abbigliamento ed è fuggito con una bici elettrica in direzione Piazza Croci.

Secondo assalto

Sedici luglio 2021, ore 18.20. Assalto al negozio Calvin Klein Underwear. Un trentenne, “italiano, con accento palermitano”, entra in negozio minacciando le commesse. Ruba i soldi e poi scappa.

L’autore sembra essere la stessa persona. In entrambi gli assalti ha minacciato le commesse con un cacciavite. Stessa dinamica: è entrato in negozio in un momento di quiete.

Terzo assalto

Ventinove ottobre del 2020. Negozio Ralph Lauren, via Libertà 37.

Gli imprenditori hanno denunciato tutto agli inquirenti. Chiedono ai palermitani di fornire informazioni utili per riconoscere i rapinatori. “Saremo riconoscenti”, dicono.

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Commenti

    Sono interessati solo al lusso, quindi non rapinano per fame.

    Ormai è un’attività a rischio quasi zero , infatti nel malaugurato caso che vengano presi ,
    dovrebbero essere assicurati alla giustizia , ma la loro assicurazione è che poi la giustizia
    mette loro a disposizione vari optional : possono scegliere fra una denuncia a piede libero ,
    o se più comodo gli arresti domiciliari , un patteggiamento , un rito abbreviato , o una
    libertà vigilata , proprio perché a costoro lo stato non fa mancare niente . Cosa cambia
    per il rapinato ? Nulla , la refurtiva è già sparita , i soldi già spesi , la soddisfazione di una
    bella detenzione è una chimera , guai a difendersi , allora . Il desiderio di una legge severa ,
    dura lex sede lex , te lo puoi scordare , che tristezza ……..

    Ma scusate…!!!! È la città della cultura di Leoluca Orlando Cascio…. il sindaco degli immigrati, dei gay, degli lsu, dei pip, di quelli della rap,….

    E dei Palermosauri come lei!!! Mi sembrava strano non leggere “é colpa del sindaco”!!!

    EGREGIO SIGNOR CASSARA’ SEMBRA CHE LEI ABBIA VISSUTO SOLO E SEMPRE A PALERMO. CIO’ SUCCEDE IN TUTTE LE GRANDI CITTA’, GENTE CHE NON HA VOGLIA DI LAVORARE SAPENDO OLTRETUTTO DI RISCHIARE POCO CON LA LEGGE……………..LASCIATE STARE IN PACE IL SINDACO

    Trovo insopportabili gli attacchi gratuiti a Leoluca Orlando, ritenuto responsabile anche dell’ordine pubblico cosa non di competenza di un sindaco. Di una cosa sono però sicuro, che quando vi ritroverete un futuro sindaco leghista da voi critici tanto desiderato a Leoluca lo rimpiangerete amaramente.

    Mi scusi, perchè e chi lo dice che il prossimo sindaco sarà leghista? ha per caso la sfera di vetro?

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