Regione, 'guerra' alla Corte dei conti: ricorso contro il no alla parifica - Live Sicilia

Regione, ‘guerra’ alla Corte dei conti: ricorso contro il no alla parifica

Il tributarista Dagnino difenderà le ragioni di Palazzo d'Orleans
LA DECISIONE DELLA GIUNTA
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PALERMO – Il governo regionale va allo scontro con la Corte dei conti sulla vicenda relativa alla mancata parifica al rendiconto 2021. La giunta Schifani ha deciso di impugnare il giudizio sul Rendiconto con il quale, alcuni giorni fa, i giudici contabili hanno negato il via libera al documento contabile.

La Regione sceglie Dagnino per il ricorso

Nello scontro con la Corte dei conti Palazzo d’Orleans si affida ad Alessandro Dagnino, legale tributarista esperto anche in questioni di finanza pubblica. Il ricorso sarà presentato alle Sezioni riunite in sede giurisdizionale in speciale composizione, che rappresenta l’organo d’appello per la Corte dei conti. Non si conoscono i dettagli della strategia che sarà adottata contro il pronunciamento del collegio presieduto da Salvatore Pilato, ma di certo la mossa contribuisce ad acuire lo scontro tra la Regione e i giudici contabili.

Alessandro Dagnino
Alessandro Dagnino

Roma cancella la norma contestata

La decisione di non parificare il Rendiconto 2021 era stata contestata duramente dal governatore Renato Schifani, che nel corso dell’udienza aveva parlato di sentenza “incomprensibile e non condivisibile”, oltre che “priva di effetti finanziari e infondata sotto il profilo giuridico”. Il governo regionale, inoltre, ha incassato l’abrogazione da parte del Consiglio dei ministri della norma contestata proprio dai giudici e che fissava i termini del ripiano del disavanzo della Regione in dieci anni. “Quell’abrogazione, oltre a fare chiarezza sul quadro normativo che disciplina le modalità di recupero del disavanzo dell’esercizio finanziario 2018, consentirà alla Regione di chiedere alla Corte costituzionale di dichiarare la cessazione della materia del contendere”, aveva affermato Schifani nel corso dell’udienza alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo. Quell’abrogazione ora è arrivata, con un nuovo decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri.

Countdown in Corte costituzionale

La mossa della Giunta regionale arriva inoltre nelle ore che vedono riunita in camera di consiglio la Corte costituzionale, che dovrà decidere sulla mancata parifica del Rendiconto 2020. Lo schema dello scontro è sempre lo stesso: la presunta illegittimità costituzionale della norma utilizzata per raggiungere l’intesa Stato-Regione sul disavanzo e il ritardo con il quale arrivò quell’accordo.


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