molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Parole, parole, parole e solo parole per noi! Naturalmente nessuno, compresa questa, si era accorto delle condizioni in cui versa la sanità in Sicilia. C’è da scappare.
ma lei sino adesso dove si trovava , dietro una scrivania a non far nulla?!! io per curarmi devo spendere tanto tra visite e voli . perche’ qui non lavorano bene. provi lei a prenotare una visita oncologica… o una risonanza o altro io per l’intervento al cervello causa un tumore sono stato operato a milano, il tumore e’ ritornato ho fatto la radioterapia sempre a milano ,,, sa quanto mi costa tra voli e visite a pagamento?!! in tutto questo non ho l’invaliditaì che mi spetta. viva la sanita’ siciliana.