SCILLATO – Giuseppe Frisa rimane sindaco di Scillato. Lo ha deciso la seconda sezione del Tar di Palermo, che ha respinto il ricorso di Giuliano Cortina, il candidato battuto da Frisa alle elezioni del 31 maggio e del 1° giugno. Cortina aveva perso per appena quattro voti, e aveva presentato ricorso perché durante lo spoglio i suoi rappresentanti di lista avevano contestato l’attribuzione di numerose schede elettorali.
Gli avvocati di Frisa, Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, hanno difeso il primo cittadino sostenendo che il ricorso dell’avversario avesse “finalità chiaramente esplorativa, finalizzata ad un esame globale del risultato elettorale, previo rifacimento pressoché integrale delle operazioni di spoglio e di scrutinio”. Una valutazione condivisa dalla seconda sezione del Tar, presieduta da Cosimo Di Paola: secondo la sentenza, firmata anche dal relatore Sebastiano Zafarana, il ricorso era inammissibile proprio per questi motivi e per la genericità delle censure. Cortina è stato condannato anche al pagamento delle spese.
Il Tar dà ragione al primo cittadino: il suo sfidante, battuto per soli quattro voti, aveva chiesto il controllo delle schede. Per i giudici, però, il ricorso è inammissibile.
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