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Ma finiamola la vittoria ad Agrigento non è esclusiva di La Vardera ma soprattutto del PD e % stelle. La smetta di proclamarsi leader della sinistra si facciano le primarie e vediamo chi la spunta.
"La solidarietà non basta piu" Ave ca...
Mi piacerebbe sapere il parere del ministro Piantedosi, Manderemo, faremo, sapremo............................................................................................................................................................................................................... Ministro <Piantedosi che ne pensa? fara' una altra conferenza stampa.....faremo, invieremo, pensiamo, lLa domanda soreg spontanea ....in quale anno? i n quale vita?
Nel cariese la mafia fa truffe con le firme digitali, estorce consensi falsi, ben e proprietà. Una nuovavera della quella truffa on line.
DA DIRE ABBIAMO VINTO AD AGRIGENTO E DA QUI ARRIVIAMO A PRENDERCI LA REGIONE CE NE CORRE. CONTROCORRENTE SE SUPERERA' LA SOGLIA DI SBARRAMENTO DEL 4% ALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI E GIA' TANTO MA CON UNA PERCENTUALE AL DI SOTTO DEL 10 % E SENZA ALCUNA PROSPETTIVA DI SERIE ALLEANZE CON I PARTITI MAGGIORI DI SINISTRA, NON DICO AVS CHE IN SICILIA NON HA IL SEGUITO NAZIONALE, MA PD E 5 STELLE NON HA DOVE ANDARE. DISCORSO A PARTE E' PER CATENO DE LUCA CHE PER FARCELA E POTERE GOVERNARE IN SICILIA CON QUALCHE ASSESSORATO DI SERIE B , DOVRA' LEGARSI AL CARRO DEL CENTRO DESTRA PERDENDO MOLTO IN CREDIBILITA', D'ALTRONDE A SINISTRA NON TROVA PANE PER I SUOI DENTI.


Io credo che, a prescindere dalle vicende giudiziarie che colpiscono inesorabilmente importanti “pezzi” delle Istituzioni della Regione Siciliana per i quali, comunque, mi auguro che nelle sedi opportune venga smontata ogni accusa, l’unica cosa sensata da fare è che il governo presenti le proprie dimissioni e si torni a votare. Dicevo che, a prescindere da ogni situazione giudiziaria che riguarda certamente i singoli soggetti, si pone una questione di natura politica: davvero si pensa che sussista la giusta serenità per “andare avanti”? Il conto di questa eventuale scellerata scelta ricade esclusivamente sui cittadini. Un’impennata di orgoglio, il senso delle Stato e delle Istituzioni, un segnale di trasparenza e coerenza, il rispetto dell’intero corpo elettorale che “vuole” essere governato e non ridicolizzato, suggerisce che, con dignità e con decoro, il governo si dimetta, senza se e senza ma, senza distinguo fra un’ipotesi di reato ed un’altra, e si rimetta al giudizio degli elettori, tornando alle urne. Non si può governare un’intera Regione a colpi di “garantismo” di soggetti indagati a danno della collettività, nella considerazione primaria che, comunque, sotto indagine non c’è un occasionale “soggetto”, ma un nutrito gruppo di persone facenti parte di una maggioranza che deve governare la Sicilia: un interrogativo me lo porrei….