Rifiuti, l'emergenza non rientra |Cassonetti ancora incendiati

Rifiuti, l’emergenza non rientra |Cassonetti ancora incendiati

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Sale la preoccupazione per la festa della Madonna delle Salette, in programma a San Cristoforo: la processione rischia di sfilare tra i cumuli di immondizia.

lo stato di agitazione
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1 min di lettura

Cumuli di rifiuti in via della Concordia,

CATANIA – Città sommersa dai rifiuti. Ancora. Non sembra sia andata a buon fine la riunione di ieri tra le rappresentanze sindacali dei lavoratori di Ipi e Oikos, in stato di agitazione da mercoledì scorso per il ritardo nel pagamento del mese di agosto. L’incontro con il capo di gabinetto e l’assessore all’Ambiente, con una nuova proposta di acconto da parte dell’amministrazione, scadenzata in attesa dell’arrivo dei trasferimenti dal Governo, sembra non aver sortito gli effetti sperati, data la quantità di rifiuti accumulati lungo le carreggiate, in corrispondenza dei cassonetti.

La peggiore situazione di registra nella parte sud della città, nelle periferie e in centro, nella zona San Cristoforo. Proprio qui cresce la preoccupazione per la festa di domani, in occasione delle celebrazioni della Madonna delle Salette. La processione potrebbe snodarsi tra l’immondizia e i cattivi odori. Senza considerare il mercatino delle pulci.

Pare andare meglio nella parte nord della città, ma l’emergenza non accenna a

Cassonetto incendiato a San cristoforo

rientrare e la prossima settimana la situazione potrebbe peggiorare. Nel frattempo si moltiplicano le scene di cassonetti dati alle fiamme o rovesciati in strada per protesta.

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