PALERMO- “Io ritengo che il rimpasto non possa essere fatto, non perché credo le persone colpevoli, ma perché sono convinto che debba essere rispettata l’inchiesta della magistratura”. Lo ha detto a Sky Tg24, il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. “Renzi decida che in Sicilia noi ricomponiamo la giunta facendo entrare anche le persone che hanno avvisi di garanzia – ha proseguito – questa è una responsabilità politica tutta del Partito Democratico”. “Non capisco perché, come presidente della Regione, debba essere costretto a scegliere gli assessori che mi indica il partito, ed è la questione politica più importante, e perché, all’interno di questa scelta, io non possa porre delle condizioni di salvaguardia – ha spiegato il governatore a Sky TG24 Hd – è una questione di principio che ha sempre riguardato il Partito Democratico e non capisco perché nel caso della Sicilia non si debba applicare”.
Rosario Crocetta, intervistato da Sky, parla del rimpasto per porre delle pregiudiziali molto forti. E chiama in causa il segretario del Pd.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

