molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Caro Sindaco considerato come funziona la giustizia in Italia sono più che sicuro che questa persona che l’ha citata in giudizio, pur essendo in torto dimostrato perfino dalle immagini, troverà un giudice che contro ogni logica lo farà uscire vincente in questo procedimento contro di lei con l’atroce beffa finale che, non contento del giudizio favorevol,e le chiederà magari pure un risarcimento pur continuando naturalmente a gettare l’immondizia così come ha sempre fatto. Del resto in questo paese avvocati e giudici riescono facilmente a fare diventare giorno la notte e viceversa forti del fatto che quella italiana è una giustizia irrimediabilmente malata. E poi ci lamentiamo che i palazzi di giustizia sono intasati da montagne di procedimenti inutili.
Ho sempre pensato che sarebbe stato meglio per l’Italia se la professione di avvocato fosse praticata da un numero chiuso di professionisti. Ci sarebbe stato meno scempio di giustizia e meno perdita di tempo per tutti.
Sindaco, la Sicilia civile comunque è con lei.
CHI VIGILA SUI VIGILANTES ? SICURAMENTE IL SINDACO, SE NON VIDEO RIPRESO, SAREBBE PASSATO PER UN INSOSPETTATO…………….BISOGNA CAMBIARE IL DNA, SIAMO DI ORIGINE ARABA E NON NORMANNA. AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA
Ha fatto bene. Continui così
Incivili e arroganti ! Spero che li condannino pure alle spese legali !!!
Dici bene Francesco , il nostro problema Giuridico Italiano si chiama , Giudici , avvocati e politici .
E adesso aspettiamo questa sentenza.Vediamo cosa si inventerà qualche giudice genio.