SIRACUSA – Rivolta ieri pomeriggio nella casa circondariale di contrada Cavadonna, a Siracusa. Protagonista, secondo quanto denunciato dall’Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria, un gruppo di detenuti extracomunitari, già coinvolti nei giorni scorsi in scontri con detenuti italiani.
“In attesa del trasferimento, hanno forzato le recinzioni dei cortili da passeggio, salendo sui tetti della struttura”, spiega Giuseppe Argentino, segretario provinciale dell’Osapp. “Da lì è iniziato un lancio di calcinacci e oggetti contro la polizia penitenziaria”.
Undici agenti sono rimasti feriti: sette sono stati accompagnati al pronto soccorso di Siracusa e quattro all’ospedale di Avola. Per fronteggiare la situazione sono stati richiamati in servizio altri agenti fuori servizio ed è stato fatto arrivare personale da altri istituti.
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All’esterno del carcere sono intervenuti carabinieri, polizia e guardia di finanza. La protesta è terminata nella notte. “Lo Stato deve dare un segnale forte”, denuncia Argentino. “Servono interventi immediati e punizioni esemplari”.
Il segretario dell’Osapp giudica positivamente anche l’intervento del provveditore Maurizio Veneziano, che “ha preso personalmente in mano la situazione”. Secondo Argentino, questo “dà al personale un senso di sicurezza in più perché finalmente vedono un dirigente generale dell’amministrazione penitenziaria in prima linea, in un momento così delicato”.




