Romano, la richiesta di sequestro della corrispondenza alla Camera

Romano, la Camera boccia la richiesta di sequestro della corrispondenza

La richiesta era stata formulata dalla Procura della Repubblica
il voto
di
1 min di lettura

ROMA – L’Aula della Camera dei Deputati, con 201 voti a favori, 94 contrari e 1 astenuto, ha approvato la relazione della giunta per le autorizzazioni che chiedeva di negare l’autorizzazione al sequestro della corrispondenza nei confronti del deputato Francesco Saverio Romano (Nm). La richiesta era stata formulata dalla Procura della Repubblica di Palermo.

Romano e la richiesta di sequestro della corrispondenza

Poco prima del voto era intervenuto lo stesso Romano per annunciare la sua astensione e per fare alcune considerazioni politiche: “Secondo voi è normale che prima ancora che mi fosse stata notificata la richiesta di misura cautelare da parte della Procura di Palermo questa fosse su tutti i principali giornali del Paese, su tutte le agenzia? La fuga di notizia – e non è la prima volta – è prevista e sanzionata dal codice penale. Perché nessuno mai è stato condannato in Italia per fuga di notizie? Io ho fatto una denuncia. Per un mese intero si è parlato di Saverio Romano solo con le parole dell’accusa”.

“La fuga di notizia incide sulla qualità delle indagini e mette in discussione le indagini stesse”, “durante l’interrogatorio ho potuto chiarire tutti gli aspetti contrari alle ipotesi accusatorie”. “Oggi l’Aula – aveva spiegato ancora Romano – è chiamata a pronunciarsi non sul sequestro di dispositivi miei ma dispositivi di 17 co-indagati, la maggior parte dei quali io non conosco”, ha aggiunto”. “L’indagine” di per sé “è già una grande pena”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI