I familiari di Rossella Suriano morta a 36 anni nove giorni dopo avere partorito a causa di una emorragia, hanno presentato una denuncia al commissariato di Partinico (Palermo) dopo la celebrazione del funerale. La procura ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale del Policlinico per eseguire l’autopsia.
Rossella Suriano morta a 36 anni lavorava all’Ismett
La decisione della magistratura è finalizzata a fare chiarezza sulle cause che hanno portato al decesso della donna. La morte, avvenuta in modo improvviso dopo il parto, ha suscitato dolore e sgomento tra familiari e amici. Rossella Suriano lavorava all’Ismett di Palermo. Era stato il sindaco di Partinico Pietro Rao ad auspicare che si facesse chiarezza sulla morte.
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Il dolore di una comunità
“Rossella ci ha lasciati. Una morte assurda e inaccettabile, avvenuta a pochi giorni dalla nascita del suo bambino, probabilmente a causa delle conseguenze del parto – aveva detto il sindaco – ricordo ancora la felicità con cui mi comunicarono la vittoria del concorso all’Ismett. Rossella si fece subito apprezzare per le sue straordinarie capacità professionali, un’eccellenza che le è stata pubblicamente riconosciuta dall’Ismett, ma soprattutto per la sua umanità”.
“Non si può morire così – aveva aggiunto – Non si può accettare che una madre venga strappata alla vita pochi giorni dopo aver dato alla luce il proprio figlio. Occorrerà comprendere fino in fondo che cosa sia accaduto, con rispetto e verità”.




