Rsa, contagiati anziani vaccinati: "Verifiche sugli operatori"

Rsa, contagiati anziani vaccinati: “Verifiche sugli operatori”

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Commenti

    Senza rimedio: dopo quasi due mesi da quel vax day non si è riusciti a mettere in sicurezza quel mondo fatto di medici infermieri parasanitari badanti che lavorano in strutture ospedaliere e ricoveri per anziani. Non si è riusciti a tutelare il prevalente diritto alla salute (alla vita) dei ricoverati rispetto a quello dei no vax. E oggi sappiamo che “per gli over 80 non c’è fretta”, che per tutti gli altri, in fondo, è solo questione di tempo e che nell’immediato ci tocca un altro lockdown.

    Mi viene un serio dubbio ….!!!!
    Ma servirà a qualcosa il vaccino ?
    Se tutti gli anziani erano vaccinati come mai hanno preso il virus ?

    Ultimamente leggo di focolai proprio fa vaccinati, e nessuno si fa 2 domande.

    Un vaccinato non dovrebbe essere protetto dal virus? O il tanto decantato 95% di sicurezza è solo uno “spot pubblicitario” ed ha ragione la ricerca del BJM per cui la vera percentuale non supera il 29%? Inutile dare la “caccia all’untore”, meglio verificare la validitá del vaccino. In fondo, è ancora in fase sperimentale e gli anziani sono le prime cavie.

    Scusate ma se gli anziani erano tutti vaccinati, come è possibile che siano stati contagiati? Evidentemente questo vaccino non protegge da nulla?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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