PALERMO – Salta la seduta di Sala delle Lapidi ma soprattutto si infiamma la polemica tra le opposizioni e la maggioranza. Questa mattina, infatti, piazza Pretoria avrebbe dovuto votare la delibera sulla lottizzazione di via Mater dolorosa e poi procedere all’istituzione della commissione Europa: un programma dei lavori saltato, però, per la mancanza del numero legale, visto che le opposizioni hanno abbandonato l’Aula mettendo in evidenza l’assenza di parecchi consiglieri del Mov139.
A guidare la protesta delle minoranze il capogruppo di Forza Italia Giulio Tantillo: “Noi pensiamo che una serie di cose non vadano più bene – dice a Livesicilia – noi ieri siamo stati corretti, facendo votare la delibera sul marchio Panormus, però c’è un problema nei rapporti tra le minoranze e gli assessori e, a questo punto, anche col sindaco Orlando”. Un rapporto, quello tra opposizioni e alcuni componenti della giunta, che in realtà non è mai stato idilliaco ma che negli ultimi tempi sembra accusare diversi colpi. “I motivi sono diversi – spiega Tantillo – è stato eletto l’ufficio di presidenza della Consulta delle culture senza che il consiglio comunale nominasse i suoi tre delegati, un atto di arroganza istituzionale e politica nei nostri confronti. C’è stata troppa premura di presentarli in consiglio, quando si poteva invece dedicare un’apposita seduta solenne. Inoltre vorremmo avere notizie sulla Gesip, sugli lsu con i contratti in scadenza, sullo stato di salute della Rap e sul piano potature: tutte questioni circa le quali gli assessori non danno risposte, nemmeno al telefono”.
Un malessere che ha riguardato anche altri consiglieri, da Francesco Scarpinato che avrebbe voluto chiedere un minuto di silenzio nel decennale dei morti di Nassiria, a Angelo Figuccia: “La maggioranza bulgara di Orlando non può sempre decidere quali argomenti trattare o su cui discutere, Sala delle Lapidi non è proprietà del sindaco. E’ impensabile che, invece di occuparsi dei tanti problemi della città e mettere mano agli innumerevoli atti ispettivi che da oltre un anno giacciono all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, sindaco e assessori si preoccupano soltanto di far passerella con la Consulta. Più volte il sindaco ha chiesto la collaborazione dei gruppi d’opposizione, ma nei fatti non è così”.
E le turbolenze d’Aula potrebbero avere conseguenze anche sui prossimi lavori, assestamento di bilancio in primis. “Noi faremo una strenua opposizione – attacca Tantillo – non credo proprio che faremo assestamento, ma chiederemo prima tante altre cose. La delibera non ci risulta e comunque la settimana successiva parleremo solo di Gesip. Ho capito che non hanno intenzione di fare assestamento, i tempi praticamente non ci sono. Prima viene il lavoro dei cittadini a cui vanno date risposte, poi parleremo di altro”.

