Un uomo, con il volto coperto da una bandana nera, entra in una classe della scuola elementare North Park, a San Bernardino, e apre il fuoco prima di uccidersi. Il bilancio è di tre morti, una maestra e l’uomo che sparato e un bambino che si era nascosto dietro di lei per la paura. Un altro bambino è rimasto ferito. Ma non si tratta di terrorismo: l’uomo che ha sparato – secondo la polizia Cedric Anderson, 53 anni – è il marito della maestra uccisa.
L’allarme è scattato alle 10.30 del mattino locali, le 19.30 italiane. Immediato l’intervento della polizia. ”Riteniamo si tratti di suicidio-omicidio”, ha detto il capo della polizia, Jarrod Burguan, smorzando subito i timori di un attacco terroristico. “Non aveva i bimbi come target”, precisano gli agenti. Ma uno dei piccoli che si trovava dietro la donna è morto dopo il ricovero in ospedale. Giunta sul luogo la polizia ha subito isolato la scuola, facendo scattare l’allarme in via precauzionale anche nelle altre scuole dell’area.
L’evacuazione dei bambini e l’arrivo dei genitori ha causato momenti di tensione, ma poi il sollievo ha avuto la meglio. La paura per San Bernardino è stata però molta ricordando l’attacco del 2015 quando una coppia, Tashfeen Malik e Syed Farook uccise 4 persone ferendone altre 21, in un atto che Barack Obama aveva definito di terrorismo. L’Isis infatti aveva rivendicato la strage.

