San Berillo a Catania, sequestrati 225 kg di carne in una macelleria

San Berillo a Catania, sequestrati 225 kg di carne in una macelleria

Commenti

    Ritengo che a fronte di un palese riscontro operato da diverse istituzioni pubbliche nei confronti di “taluni” commercianti disonesti e ribadisco “palesi” violazioni delle normative inerenti la gestione di alimenti e rispetto delle normative sulla sicurezza, sia sacrosanto venire a conoscenza di chi siano questi “signori” che attentano alla salute pubblica.
    Anche perchè sempre “questi signori” al momento del conto ricevono e controllano il cash con le loro belle macchinette antifrode oppure strisciano una bella carta bancomat di chi vuol passare un momento di distrazione e non finire poi in farmacia alla ricerca di un disintossicante.
    Poichè appare evidente che un taglio di carne se è identificato come non commestibile dal tecnico intervenuto non credo possa diventare salubre in eventuale sede di contestazione legale…
    E che diamine ogni giorno sempre queste notizie di attentatori alla salute pubblica.

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Ma vi rendete conto quanto spreco di denaro pubblico per cercare un immigrato senza permesso di soggiorno? Elicotteri, personale, fotosegnalazione... Infatti quando l'immigrato è stato fotosegnalato non era perchè avesse commesso chissà quale reato, ma perchè era privo di permesso di soggiorno... E infatti era destinato al centro per migranti. Se avesse compiuto reati sarebbe finito in carcere o ai domiciliari non ad un centro per migranti. L'ossessione per l'immigrazione oltre ad essere stupida, è costosa, non interessa alla gente e scatena complottismo!

Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .

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