PALERMO – “Ho affrontato questi mesi con la convinzione che fosse necessario avere piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle istituzioni. La decisione di lasciare l’incarico è stata dolorosa, ma l’ho ritenuta doverosa per tutelare l’azienda che dirigevo e consentire che ogni accertamento potesse svolgersi nella massima serenità”.
Lo afferma l’ex direttore generale dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone, sull’archiviazione della sua e di altre posizioni disposta dal Gip di Palermo, su richiesta della Procura, nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità in Sicilia in cui era indagato anche l’ex governatore Totò Cuffaro.
“Il provvedimento di archiviazione – aggiunge – rappresenta oggi il riconoscimento di una condotta professionale sempre improntata al rispetto dei doveri istituzionali e alla tutela dell’interesse pubblico. È un risultato importante sul piano personale e professionale, che restituisce serenità a me, alla mia famiglia e alle persone che in questi mesi mi sono state vicine”.
“Da questa esperienza – conclude Caltagirone – esco con immutato rispetto per le istituzioni e con ancora maggiore determinazione. Continuerò a mettere esperienza, competenza e passione al servizio della sanità pubblica e delle nuove sfide che mi saranno affidate”.

