SANT’AGATA LI BATTIATI (CATANIA) – La porta nel nome e nelle sue radici. Alla Santa Patrona di Catania il Comune di Sant’Agata Li Battiati rende omaggio. Attraverso l’evento ideato e curato dalla professoressa Liliana Nigro, docente dell’Accademia di belle arti: “Agata 900-Il viaggio”.
Sabato 14, ore 18.30, Polo culturale Giovanni Verga, porta in scena e racconta attraverso la moda, la musica, il canto, una storia d’amore e devozione. Quella per Agata donna, Agata martire, Agata santa protettrice che unisce, in un dialogo che si perpetua e rinnova. Per la comunità, un ulteriore momento di raccoglimento che usa il linguaggio dell’arte. Con le sue diverse espressioni convergenti in una testimonianza identitaria e di appartenenza.
I modelli in esposizione alle Ciminiere
Dall’1 al 7 febbraio scorsi, l’esposizione di circa 100 modelli di abiti ospitata negli spazi del Centro fieristico Le Ciminiere. Ha registrato migliaia di visitatori, confermandosi, per la 24esima edizione, uno degli appuntamenti culturali di punta. Sabato prossimo, una miniatura preziosa della kermesse va in replica a Battiati. Unico Comune scelto per rivivere l’intensità di uno spettacolo fatto di tessuti e colori, trame preziose, pensieri. Cuciti sui modelli realizzati dagli allievi dell’accademia ispirati ad Agata.
“Per 5 studenti particolarmente meritori, abbiamo previsto l’assegnazione di altrettante borse di studio, donate dalla Covei, nostro main sponsor. Incentivo e riconoscimento che vuole andare in direzione di un futuro da coltivare, con dedizione, nel segno della continuità”, anticipa la professoressa Nigro, cui si deve un viaggio iniziato quasi 25 anni fa.
Venticinque anni, arricchendosi ad ogni edizione di spunti, riflessioni, motivi e nuove ispirazioni per reinventarsi, mantenendosi fedeli al messaggio sotteso. Non moda, ma storia e memoria. Laddove ricerca e studio si sono intrecciati con visione e colori definendo nuove forme con cui esprimere una preghiera moderna.
Il sindaco: “Atto di fede e celebrazione della bellezza”
“Una celebrazione della bellezza e un atto di fede per ricordarci cosa ci unisce e non cosa ci divide”, commenta il sindaco Marco Rubino, esprimendo entusiasmo per la manifestazione dal significato fortemente simbolico, per il quale si è attivato con la sua squadra di assessori, ConcettaRosano, Salvatore Romeo, Vittorio Lo Sauro, Simona Manzone, Tommaso Manduca, dando il patrocinio.
In un certo senso, è il “miracolo” che si rinnova grazie alla Santa Patrona: la città che si incontra, le barriere che cadono, in un flusso continuo e intenso di emozioni alimentate dalla passione vibrante dei catanesi. Prima della sfilata per il gran finale, a intrattenere il pubblico la performance live del Quartetto d’archi della Catania Philarmonic Orchestra, quindi la voce di Carmine Bisicchia e Marisol Fichera.
Un ampio spazio dedicato al sociale
Ampio spazio sarà dedicato al sociale, così com’è nelle corde di “Agata 900-Il viaggio” sostenuto anche dall’associazione Airone 2017, con il presidente Salvo Pranio, che si occupa di minori sottoposti a provvedimenti da parte del Tribunale; dalla Fondazione Padi, volta a creare progetti per il diritto all’inclusione, e presieduta da Carmelo Scuto; con la presenza della struttura residenziale psichiatrica Villa Letizia rappresentata dal presidente Fabio Allia e dal direttore sanitario Ausilia Parrinello.
Saranno presenti ancora autorità e cariche istituzionali; Sebastiano Anastasi, presidente del Consiglio comunale di Catania; Carmelo Grasso, presidente del Comitato della Festa di Sant’Agata; Riccardo Tomasello, da sempre vicino all’evento; Gianni Latino, direttore dell’Accademia di Belle Arti; sua eccellenza Donna Natalina Maria Antonietta Romania, di Piscopo, Gran Priore di Sicilia, del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.

