Sicilia, Schillaci: "Inammissibile ritardo sul contratto dei Regionali"

Schillaci: “Inammissibile ritardo sul contratto dei Regionali”

La deputata M5s: "Garantire le giuste indennità"

PALERMO – “Chi regge la macchina amministrativa della Regione non può più subire le negligenze legate al mancato rinnovo del contratto. Mentre in tutta Italia ci si proietta al rinnovo contrattuale 2025-2027, in Sicilia i dipendenti regionali aspettano ancora il rinnovo del triennio 2022-2024, e solo oggi Aran si muove per le trattative”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento cinque stelle, che oggi ha preso parte alla protesta dei regionali davanti Palazzo d’Orleans.

L’Aran e il rinnovo del contratto dei Regionali

Il riferimento di Schillaci all’Aran deriva da quanto scritto da LiveSicilia, che ha rivelato come l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni sia in procinto di convocare i sindacati per avviare il confronto sul rinnovo del contratto.

Schillaci: “Ritardo inammissibile”

“Si è accumulato un ritardo inammissibile che si associa alle mancate risposte rispetto alle richieste di incremento del Fondo risorse decentrate – ancora Schillaci -. La battaglia vera, sulla quale il governo Schifani deve mostrare disponibilità, è quella di garantire indennità giuste, differenziali stipendiali adeguati e un salario accessorio allineato a quello dello Stato. È risaputo che i regionali oggi percepiscono un terzo in meno rispetto ai ministeriali – conclude -, una disparità che spinge tanti ad abbandonare la Regione per altre amministrazioni””. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle, che oggi ha preso parte alla protesta dei regionali davanti Palazzo d’Orleans”.


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