PALERMO – Il giudice del lavoro del Tribunale di Palermo, Paola Marino, ha accolto il ricorso presentato da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, dichiarando antisindacale la condotta della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (Foss) in relazione allo sciopero unitario del 17 ottobre scorso.
Secondo quanto ricostruito nel provvedimento, la Foss avrebbe scelto di effettuare comunque il concerto conclusivo della Settimana di musica sacra di Monreale, nonostante l’adesione allo sciopero di 52 professori d’orchestra su 99.
Il giudice ha rilevato che l’esecuzione è avvenuta con l’assenza di oltre metà dell’organico e con l’omissione di 15 parti reali dell’opera, compromettendo l’integrità musicale. La Fondazione avrebbe inoltre sostituito i musicisti in sciopero con altri strumentisti, inclusi lavoratori a tempo determinato con mansioni diverse da quelle previste.
La decisione riconosce che tale condotta ha avuto l’effetto di neutralizzare lo sciopero e di incidere sul ruolo delle organizzazioni sindacali.

