Scippatore incastrato dalle telecamere| In manette un 41enne

Scippatore incastrato dalle telecamere| In manette un 41enne

L’uomo ha agito con un complice.

squadra mobile
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CATANIA – Scippatore incastrato dalle telecamere finisce in manette. La Polizia ha arrestato Giovanni Sebastiano Russo in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, in quanto responsabile del reato di rapina aggravata in concorso con altra persona da identificare.  Nella mattinata del 30 agosto, una donna catanese percorreva a piedi  Viale Mario Rapisardi,  per recarsi a lavoro. Improvvisamente, veniva sorpresa alle spalle da un uomo che, con mossa repentina, le strappava con violenza la borsa tenuta a spalla. La vittima, d’istinto, provava ad opporsi alla forza esercitata dal malvivente il quale, continuando nella propria azione violenta, le procurava la caduta per terra, con conseguenti lesioni. Impossessatosi del bene, l’uomo raggiungeva il complice che lo attendeva a bordo di un’autovettura di colore grigio. Il Personale della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, intervenuto sul posto, acquisiva le immagini delle telecamere di sicurezza di diverse attività commerciali, situate nei pressi della zona e le sottoponeva ad una scrupolosa analisi. Dal mosaico dei filmati recuperati dagli operatori era possibile individuare, non solo l’autore materiale della rapina, ma anche la composizione alfanumerica della targa del veicolo utilizzato dai malviventi per garantirsi la fuga.

Così gli uomini della Squadra Mobile intercettavano  l’autovettura con a bordo un uomo, identificato in Russo Giovanni Sebastiano, che veniva riconosciuto dagli operatori come l’autore del reato. Il malvivente, infatti, oltre ad avere delle caratteristiche del tutto compatibili con quelle del rapinatore inquadrato dai sistemi di videosorveglianza, indossava, al momento del controllo, la medesima maglietta usata per compiere la rapina. Sulla scorta degli elementi acquisiti dagli investigatori, la Procura della Repubblica richiedeva la misura cautelare nei confronti di Russo che veniva emessa dal G.I.P. di Catania. Dopo le formalità di rito, il predetto è stato associato presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza”.


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