PALERMO – “Vorremmo sapere dal presidente Giovanni Avanti se intende ridurre i fitti passivi della Provincia di Palermo, che ammontano a 13 milioni di euro, così come aveva annunciato visto che l’ente ha anche acquisito alcuni immobili confiscati alla mafia”. A innescare la polemica in via Maqueda è il capogruppo del Pd Gaetano Lapunzina, che in un’interrogazione del 22 febbraio scorso punta il dito contro il presidente Avanti.
“A novembre del 2012 – dice l’esponente del Pd – il presidente aveva annunciato una riduzione del 15 per cento dei costi di locazione che l’ente sostiene per gli edifici scolastici, addirittura con effetto retroattivo a gennaio dello scorso anno. Ebbene, nessun adempimento è stato posto in essere per il 2012 e nessuno risulta previsto per il 2013, nonostante nell’ultimo biennio ci sia stato un calo degli indici relativi al mercato delle locazioni del 30 per cento e la legge imponga agli enti locali di rivederli al ribasso”.
La Provincia spende ogni anno, infatti, più di 13 milioni per soli affitti di istituti scolastici: 257mila euro per il liceo Scaduto di Bagheria; 215mila per lo scientifico D’Alessandro di Bagheria e 140mila per la succursale; 39mila per lo psico-pedagogico Mursia di Bagheria; 98mila per l’Ipssar e lo scientifico di Carini; 263mila per l’Ipssar di Cefalù; 19mila per lo scientifico di San Giuseppe Jato; 354mila per il classico Umberto I di Palermo; 82mila per lo scientifico Croce di Palermo; 917mila per lo scientifico Einstein di Palermo; 601mila per l’artistico Catalano di Palermo; poco più di 800mila per lo scientifico Almeyda e succursale di Palermo; 466mila perl’istituto d’arte di Palermo; oltre 700mila per il magistrale Dolci di Palrmo, comprese le succursali. E ancora 400mila per il magistrale De Cosmi di Palermo; 52mila per il magistrale Finocchiaro Aprile di Palermo; 220mila per il magistrale Regina Margherita di Palermo; oltre un milione per il commerciale Ferrara di Palermo; 760mila per il commerciale Libero Grassi di Palermo; 555mila per l’industriale Volta di Palermo; quasi 1,5 milioni per l’Ipssar Florio Jacona di Palermo; 640mila per il turistico Salvemini di Palermo; quasi due milioni per il professionale Medi di Palermo; 100mila per il geometra Dalla Chiesa di Partinico; 100mila per il professionale Partinico di Partinico; oltre 200mila per le quattro sedi, fra Termini Imerese e Cerda, dello Stenio; 56mila per il professionale per ciechi di Bagheria.
“Ma noi abbiamo già dismesso alcuni affitti – replica Avanti – avremmo voluto fare di più, ma il patto di stabilità non ce lo ha consentito. Inoltre, il nuovo piano triennale prevede la costituzione di dieci nuove scuole senza che la Regione o lo Stato ci forniscano le risorse. Malgrado tutto, però, cercheremo di razionalizzare i fitti e in giunta abbiamo approvato un atto di indirizzo per ricontrattare tutte le locazioni, puntando a risparmi del 20 per cento. Gli uffici già da settimane stanno contattando tutti i proprietari, e se qualcuno si rifiuterà di farci pagare meno rescinderemo i contratti”.

