Scontro diretto amaro per il Palermo Futsal Club, che cade 6-2 in casa del Real Sports. I rosanero, poco incisivi sotto porta, devono arrendersi a una formazione avversaria cinica e ben organizzata. A segno per il Palermo La Fiura e Di Chiara. Nei 40 minuti di gioco arrivano anche le espulsioni di Chinnici e Gennaro, entrambi per doppia ammonizione.
La gara si apre con il Palermo nettamente meglio in campo. Sammartino viene impegnato solo da un tiro dalla distanza di Abbruscato, mentre i rosanero sfiorano più volte il vantaggio con La Fiura, Pisani e Gennaro. Proprio quest’ultimo riceve da Di Chiara, salta il portiere, ma trova la provvidenziale respinta sulla linea di Bisesi. Il Palermo continua a creare e va vicino al gol con Nicchia, servito da Gennaro, e poco dopo con Corsino.
L’intervento irregolare di Chinnici regala però ai padroni di casa la punizione decisiva: Cassar calcia forte e la deviazione di Di Chiara mette fuori causa l’estremo difensore rosanero. Nel finale, tiro libero per il Real Sports: Cirrincione non inquadra la porta, tra le proteste del Palermo.
La ripresa si apre nel peggiore dei modi per il Palermo. Nicchia perde un pallone sanguinoso a centrocampo, anche qui con qualche dubbio per un possibile intervento falloso avversario, e Bisesi raddoppia. Lo stesso Bisesi, approfittando del momento difficile dei rosanero, firma anche il 3-0. Il Palermo prova a reagire, ma un contatto in area tra Gennaro e Restivo viene interpretato dall’arbitro Godino come simulazione dell’attaccante, con conseguente secondo giallo e rosso.
Cortese firma il 4-0 con una splendida giocata personale, mentre Di Chiara accorcia su assist di Nicchia. Arriva però un altro rosso per il Palermo, con Chinnici che tocca il pallone con il braccio e lascia i suoi in inferiorità numerica. Sul 4-1 i rosanero tentano il tutto per tutto con il quinto di movimento, ma non trovano la rete nonostante le occasioni per Pisani e Nicchia. Nel finale il Real Sports chiude definitivamente la sfida con Cassar e con un’altra marcatura di Bisesi, che completa una grande tripletta personale. L’ultimo sussulto è il rigore realizzato da La Fiura.

