“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!


L’ISPRA ha pubblicato i dati 2018 relativi alla raccolta differenziata: Palermo con il 10% è posizionata, guarda caso, agli ultimi posti della graduatoria; però se guardiamo la classifica sui costi di questo sistema di gestione, impazzito e mai riformato, la città la ritroviamo nelle prime posizioni. La grave e persistente condizione di criticità della discarica di Bellolampo e l’incapacità di fronteggiare elusione ed evasione hanno determinato la crisi finanziaria che il Comune scarica sui cittadini. Per non parlare dell’abuso dello stato emergenziale superato sempre le deroghe
L’ISPRA ha pubblicato i dati 2018 relativi alla raccolta differenziata: Palermo con il 10% è posizionata, guarda caso, agli ultimi posti della graduatoria; però se guardiamo la classifica sui costi di questo sistema di gestione, impazzito e mai riformato, la città la ritroviamo nelle prime posizioni. La grave e persistente condizione di criticità della discarica di Bellolampo e l’incapacità di fronteggiare elusione ed evasione hanno determinato la crisi finanziaria che il Comune scarica sui cittadini. Per non parlare dell’abuso dello stato emergenziale superato sempre con deroghe legislative e regolamentari.