CAMPOROTONDO ETNEO. “Posso comprendere tutto ma non che si continui a giocare allo scaricabarile nel 2015 quando le mail tra Comune e Provincia parlano chiaro. Il Comune non poteva ricevere in comodato un bene che richiede centinaia di migliaia di euro perché questo non solo non garantisce i soldi dei miei contribuenti, ma non da nemmeno la possibilità di gestire attraverso la collaborazione delle associazioni e la partecipazione del Credito sportivo… Inoltre precisiamo che la battuta provocatoria di abbattere e ripartire è un modo per dire che siamo stanchi di essere contattati perché dall’ente proprietario non arriva nessuna risposta concreta da 40 anni…”.
L'intervento del sindaco di Camporotondo, Filippo Privitera.
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