Palermo, va in ospedale con un proiettile di pistola nella nuca

Si presenta in ospedale con un proiettile di pistola nella nuca

ospedale Villa Sofia
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Indagine della squadra mobile. Movente passionale

PALERMO – Ancora violenza allo Zen. Si continua a sparare nel rione periferico di Palermo. La scorsa notte un uomo è stato ferito a colpi di pistola.

Il proiettile lo ha raggiunto alla nuca, ma Gianluigi Savoca, 40 anni, è rimasto vigile tanto da salire in macchina per raggiungere l’ospedale Villa Sofia. Ora si trova ricoverato con un’ogiva all’altezza dell’orecchio. I medici stanno valutando come intervenire.

Le indagini sono affidate ai poliziotti della squadra mobile. L’episodio è avvenuto in viale Valentino Mazzola, Savoca abita in via Costante Girardengo. Nulla di più emerge. La vittima al momento non ha fornito particolari. Prima di sentire la sua versione, bisogna risolvere i problemi di salute.

Gli agenti stanno ascoltando parenti e amici del ferito. Il ferito ha dei precedenti penali, ma il movente sarebbe passionale. A sparare, mentre la vittima era in auto tentando di fuggire, potrebbe essere stato un parente. Gli agenti della squadra mobile hanno trovato la vettura del 40enne con i vetri rotti e i sedili sporchi di sangue.

È il terzo episodio di violenza in pochi giorni. Al momento vengono analizzati separatamente.

Il 27 agosto scorso alcuni colpi l’arma da fuoco sono stati sparati contro la porta di casa di Pietro Rappa agli arresti domiciliari in via Rocky Marciano. È un pregiudicato per reati contro il patrimonio. Poco dopo al pronto soccorso dell’Ospedale Villa Sofia si era presentato un incensurato. Potrebbe essere stato ferito nel corso di una rissa. Poi, la vendetta con i colpi di pistola contro la porta di Rappa.

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La notte di Ferragosto in via costante Girardengo, sempre allo Zen 2, Vito Genovese, 45 anni, è stato ucciso dopo avere sorpreso tre persone a rubare del suo garage. Una vicenda per cui sono stati arrestati un trentaquattrenne e due minorenni.

La tensione dunque resta alta nel quartiere dove si scontrano due anime. Quella violenta dei Picciotti reclutati, dal boss emergente Salvatore Verga, per gli attentati del pizzo e quella di chi si impegna per cercare e trovare riscatto contro il degrado.


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