molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Un classico. Ma è la legge che si presta. Con il REI non era così. Hanno voluto che fosse diverso
DOVE STA’ LA FURBIZIA???
SE TRASFERISCO ALTROVE LA MIA RESIDENZA, E’ LA LEGGE STESSA CHE MI CONSENTE DI ACCEDERE AL BENEFICIO.
SPIEGATEVI MEGLIO….
se la legge lo acconsente allora “il furbetto” non dovrà rifondere nulla e vincerà la causa che sicuramente gli intenteranno.
Noi nonni serviamo anche a questo……