Cambi di casacca: i record di Sala d'Ercole

Cambi di casacca: i record di Sala d’Ercole

Palazzo dei Normanni Ars Palermo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    chissà perché questi mercenari della politica (poco affidabili) vengono sempre votati, forse perché volti al clientelismo? che bassa politica

    Una delle ragioni per tutto il disgusto di andare a votare, oltre alle enormi incapacità globali. Cacciatori di pagnotta con DESTREZZA….

    Li hanno chiamati in tutti i modi, qualcuno, esagerando, perfino traditori. Ma abusando della metafora sportiva, qui sopra accennata, possiamo pensare che un atleta conservi qualcosa dei passaggi di club, che so?, una maglietta, una tuta, ma soprattutto qualcosa che lo ha segnato. Ma non succede per questi politici siciliani: per la velocità dei trasferimenti la loro mente è già rivolta alle incombenze del presente, alle panchine politiche, alla speranza di una chiamata diretta del coach. Figurarsi se si può star dietro a ricordi o ad archivi di memoria. Forse.
    Forse perché altra potrebbe essere la spiegazione: non è la maglietta che cambia il problema, ma quello che sta sotto. E se sotto la maglietta (non ci sta) niente, tutto si spiega. Si spiega la facilità di passaggio dal mitico centro alla destra più infiammata, e si dicono eredi (quelli di centro) di Sturzo e De Gasperi e quegli altri anche del partito di Almirante.
    Ma un paio di cose ci ha spiegato l’ultimo passaggio di casacca, ultimo fino a ieri sera, oggi chi sa?. Una è che il centrodestra, unica parola o con un trattino, non esiste: è tutto destra, la seconda è che da ieri sappiamo ufficialmente il motivo vero dei passaggi politici: “la condivisione di valori fondanti come patria e famiglia”, e oltre alla patria comune chi non ha una famiglia? Come si dice?, tiene famiglia.

    Chissà, quanti onorevoli siciliani saranno Ascari nella prossima legislatura siciliana?

    a lorol’unica cosa che interessa e’ la poltrona stipendio assicurato e pensione. poi se i cittadini li hanno votati per un partito loro cambiano partito fregandosene della gente che li ha votati.

    Noi siamo gli stupidi e gli idioti che andiamo a votare questa gentaglia

    Continuando così questa nazione esploderà e andremo verso la guerra civile. È intollerabile che ci siano le stesse facce che pur di garantirsi la poltrona traslocano da un partito all’altro. Mi auguro che almeno il 40,% non vada a votare. Non sono credibili ed inoltre incapaci. Sono arroganti e faccia tosta. La gente li vota per voto di scambio e non per convinzione. Costoro promettono la qualsiasi cosa e soprattutto un posto di lavoro. Viviamo ancora in una società feudale clientelare e mafiosa

    Onorevoli siciliani Ascari. Quanti cambi di casacca ha visto l’ Ars, si può avere fiducia?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI